Sidney – Risoluzione della Fifa che, con 155 voti favorevoli e solo 5 contrari (40 gli astenuti), ha approvato la formula del “6+5”, secondo cui ogni squadra dovrebbe arrivare a schierare almeno 6 giocatori eleggibili nella selezione del Paese di riferimento.
A proporre al Congresso riunito a Sydney l’adozione della quota minima di giocatori “indigeni” per proteggere l’identità nazionale delle squadre era stato il presidente della Fifa, Sepp Blatter. L’adozione della risoluzione permette a Blatter e al capo della Uefa, Michel Platini, di verificare quali meccanismi normativi siano già disponibili per l’applicazione della nuova disposizione. Contro la risoluzione si era pronunciata l’Unione europea, secondo cui essa viola le norme comunitarie sul lavoro.
Nei giorni precedenti il Congresso, Platini aveva definito “illegale” il 6+5. La Uefa condivide la filosofia della proposta ma è consapevole delle potenziali difficoltà che potrebbe sollevare, non ultimo il parere contrario espresso dall’Unione Europea. La posizione dell’Uefa è stata spiegata ai presenti dallo stesso Platini durante il Congresso di Sydney, ma il testo finale della risoluzione ha messo comunque d’accordo sia il presidente Fifa che il Comitato Esecutivo della Federcalcio europea. (ore 11:00)