Milano – Violento e mortale incidente ieri a Milano dove in corso di Porta Vittoria, quasi davanti al Palazzo di giustizia, alle 15:07, un autobus e un tram si sono scontrati frontalmente a causa di una porche Cayenne che ha tagliato improvvisamente al bus costretto a sterzare bruscamente e finito, quindi sui binari del tram che sopraggiungeva in quel momento.
Il bilancio, oggi, parla di un morto, una donna milanese, Giuliana Grossi, 52 anni compiuti proprio ieri, 26 feriti o contusi, undici dei quali in ospedale. Degli undici feriti, tre sono in codice rosso, quindi in gravi condizioni: si tratta di una donna a cui è stata amputata una gamba e del conducente dell’autobus della linea 60, con destinazione Stazione Centrale, e di quello del tram della linea 12 diretto a Roserio.
Il guidatore della Suv è ora indagato per omicidio colposo ed è risultato negativo alla prova del palloncino. “Ho cercato di evitare due passanti”, si è giustificato l’uomo. Per questo, sarebbe finito sulla corsia preferenziale mentre arrivava l’autobus che ha colpito il suo Suv nella parte sinistra, quella del conducente. La vettura è rimbalzata sulla corsia ordinaria, mentre il bus ha invaso la corsia opposta, schiantandosi frontalmente con il tram. I mezzi pubblici non procedevano a velocità elevata, ma il loro peso, unito al fatto che per entrambi non è stato possibile frenare, ha fatto sì che le due cabine di guida si accartocciassero compenetrandosi. Alcuni testimoni hanno dichiarato, però, di non avere visto alcun passante attraversare improvvisamente, ma in ogni caso esistono delle telecamere collegate con le centrali di Polizia, carabinieri, vigili urbani che dovrebbero aver ripreso la scena e contribuiranno a chiarire l’accaduto.  (ore 11:50)