Roma – Il capo della Polizia Antonio Manganelli è morto questa mattina. Era al vertice del Dipartimento di pubblica sicurezza dal 25 giugno 2007. Come capo della Polizia aveva preso il posto di Gianni De Gennaro di cui era stato il vice.
Manganelli è deceduto nel reparto di rianimazione dell'ospedale San Giovanni di Roma dove era ricoverato da oltre tre settimane. Il 24 febbraio era stato operato d'urgenza per l'asportazione di un edema cerebrale.
A quanto si apprende, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, appena appresa la triste notizia, si è messo in contatto con il Ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, chiedendole di rappresentare prontamente alla famiglia del Prefetto i suoi sentimenti di solidarietà e all'intera amministrazione della Pubblica Sicurezza il suo partecipe cordoglio.
<<Era un numero uno come poliziotto e per le sue qualità morali>>, dice il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri. <<Ciao Antonio, maestro di vita e amico vero. Rimarrai per sempre nel mio cuore>>, il pensiero di Roberto Maroni su Twitter.
<<Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Antonio Manganelli– ha detto Massimo D'Alema, già presidente del Copasir -. Ho potuto apprezzare, nel corso di molti anni, la passione e l'intelligenza del suo lavoro e la sua assoluta dedizione di servitore dello Stato. Ho ammirato il modo in cui ha affrontato la malattia senza cessare, sino all'ultimo, di esercitare i suoi doveri e di assumere le proprie responsabilità. Sono affettuosamente vicino ai suoi cari, agli amici, alla Polizia di Stato e a quanti difendono la sicurezza dell'ordine democratico, che sanno di aver perduto in lui un punto di riferimento difficilmente sostituibile>>.
<<Piango un grande servitore dello Stato, un esempio di dedizione al dovere come Antonio Manganelli– dichiara Pier Ferdinando Casini -. Mi unisco all'immenso dolore della sua famiglia e abbraccio idealmente tutti i poliziotti italiani che hanno avuto, in questi anni, una guida forte e sicura>>.
<<Esprimo il mio cordoglio per la morte del capo della Polizia Antonio Manganelli, al termine di un percorso crudele di malattia e sofferenza. Ai suoi familiari, agli uomini e alle donne della Polizia, a quanti lo hanno conosciuto e apprezzato, va la mia vicinanza in un momento così doloroso>>, afferma Daniele Capezzone, portavoce nazionale Pdl.

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