Roma – Dopo un febbrile lavoro di selezione – 1.575 le registrazioni on-line prevenute al Comitato organizzatore – sta per prendere il via la XXXI rievocazione storica della Mille Miglia.
410 le vetture di elevatissimo valore qualitativo, storico e sportivo selezionate, che dal 16 al 19 maggio disputeranno la gara attraverso l’itinerario da Brescia a Ferrara, Roma e ritorno, lungo i 1600 km delle regioni italiane più affascinanti della Penisola. Una cavalcata mozzafiato tra borghi storici e riserve naturali, seguendo un percorso che presenta alcune varianti rispetto alle edizioni precedenti, ma sempre nel rispetto dei tracciati delle ventiquattro edizioni disputate dal 1927 al 1957.
A Roma l’appuntamento è per venerdì 17 maggio, quando il passaggio della prima auto è previsto intorno alle ore 21:00, con ingresso in cittàda via Flaminia Nuova.
Dopo aver attraversato alcune delle principali vie della Capitale e aver effettuato il Controllo Orario in Viale Tor di Quinto, le vetture sfilano insieme ai loro equipaggi a Castel Sant’Angelo, per raccogliere l’abbraccio dei romani venuti a salutare i protagonisti della corsa più bella del mondo.  Dopo la sfilata, da Castel Sant’Angelo le auto ripartiranno via via per il tour della città.
La prima auto della Mille Miglia sarà preceduta un’ora e mezzo prima dell’arrivo da diverse decine di Ferrari, per il consueto “Ferrari Tribute” con il quale la casa di Maranello rende omaggio alla storica corsa.
Poche ore di riposo per gli equipaggi, che già dalle 06:15 del mattino di sabato 18 maggio accenderanno i motori per l’ultima tappa, quella verso il traguardo di  Brescia. Le storiche vetture ripartiranno dal parcheggio di Villa Borghese e, attraversando di nuovo alcune vie del centro, si dirigeranno verso la Cassia per raggiungere Formello e poi Campagnano di Roma, dove l’orario di arrivo della prima vettura è previsto intorno alle 06:55.
Uno spettacolo dunque ancora più grande quello della Mille Miglia 2013, che vede la novità di 410 vetture al via. «Allo scopo di ampliare il valore storico di un parco vetture che nessun evento per auto d’epoca può vantare, abbiamo deciso di accettare, oltre alle 375 abitualmente al via, altri 35 esemplari, per un totale di 410 vetture, una cifra record», spiegail Presidente di1000 Miglia S.r.l., Roberto Gaburri. Si tratta di modelli rispondenti alle caratteristiche della Mille Miglia ma che, per vari motivi, non hanno partecipato negli anni canonici. Queste vetture, in gara a tutti gli effetti come le altre, prenderanno il via in una “Lista Speciale”: l’unica differenza sarà costituita dalla mancata assegnazione del coefficiente di merito, in modo che la vittoria rimanga riservata ai modelli protagonisti della corsa dal 1927 al 1957.
<<In una stagione di crisi, come l’attuale, la 31 esima edizione della Mille Miglia ha voluto porre l’attenzione su temi di grande rilevanza. Non solo glamour dunque, ma anche uno sguardo, un’attenzione particolare a temi come la sicurezza, la legalità, la solidarietà – ha spiegato il commissario straordinario dell’Aci di Brescia, Matteo Piantedosi – Una grande sinergia è stata attivata con le Forze dell’Ordine, che sono fortemente impegnate a garantire la sicurezza lungo il percorso. Un’auto sequestrata alla criminalità organizzata parteciperà simbolicamente alla manifestazione e sarà esposta a Brescia e Roma come testimonianza della lotta costante contro le mafie. Quest’anno, inoltre, per la prima volta nella storia della Mille Miglia, sarà al primo posto la sicurezza personale dei piloti>>.
<<La Mille Miglia è un patrimonio di storia e tradizione che l’Italia sfoggia nel mondo – dichiara il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani – il meglio del meglio su quattro ruote. Se i veicoli storici rappresentano un museo diffuso sul territorio, la Mille Miglia è il palcoscenico che punta i riflettori sull’arte dei motori. L’Automobile Club d’Italia interpreta la manifestazione secondo i canoni originari: una corsa, un momento di aggregazione di amanti dell’auto e di esaltazione della passione, a beneficio del territorio. Il carattere sportivo si esalta quest’anno nella prova speciale nell’Autodromo di Vallelunga, intestato proprio a Piero Taruffi vincitore della corsa nel 1957>>.
La XXXI rievocazione storica della Mille Miglia ha inoltre voluto rendere omaggio ai Comuni dell’Emilia Romagna colpiti dal terremoto nella notte tra il 19 e il 20 maggio 2012,  proprio poche ore dopo l'arrivo della Corsa a Reggio Emilia. Attraverso il passaggio in queste zone la Mille Miglia desidera onorare la memoria di questa tragedia che, proprio in occasione del passaggio reggiano, si consumò in quei territori ancora martoriati dal terremoto.
Tra le tante ragioni per le quali la Mille Miglia è incomparabile per raffinatezza, esclusività e prestigio vi è quella di essere il più raro museo viaggiante della storia dell’automobile. Per una volta l’anno, a Brescia convergono i tesori d’inestimabile valore che hanno scritto le pagine più belle del motorismo internazionale. Mercedes-Benz schiera ben 13 vetture simbolo della storia del marchio della stella a tre punte, tra le più prestigiose perle del Museo di Stoccarda: tra queste figurano la SSK e la 300 SLR che stabilì il record assoluto con Stirling Moss nel 1955.
Dal canto suo, la Casa bavarese Bmw fa uscire dal Museo Bmw Classic8 esemplari, tra i quali la 328 Coupé Touring con cui il Barone Fritz Huschke von Hanstein vinse la MM 1940 e la 328 Spider con cui Adolf Brudes giunse terzo. Alcune Alfa Romeo d’eccezione saranno schierate dalla Scuderia del Portello.
Dalla storica sede di Coventry, Jaguar presenta a Brescia cinque vetture; tra queste, tre sono C-Type, con un esemplare che ha disputato la Mille Miglia del 1952, ed una D Type.
Cinque saranno anche le Pporsche ufficiali, in arrivo dal Museo di Stoccarda.
Tra vetture appartenenti a privati o quelle dei musei, saranno settantasei gli esemplari che torneranno a Brescia dopo aver disputato almeno un’edizione della Mille Miglia, tra il 1927 e 1957. Tra le tante, citazione d’obbligo per un’Alfa Romeo 6C 2300 Pescara, appartenuta a Benito Mussolini, che disputò la Mille Miglia del 1936 con al volante Ercole Boratto, l’autista del duce.
Tra le vetture al via, le marche più rappresentate sono Alfa Romeo e Mercedes-Benz, rispettivamente con 35 auto ciascuna, seguite da Fiat con 26, Lancia con 25, Ferrari con 24, Aston Martin, Jaguar e Porsche con 20 vetture ciascuna, Bugatti con 17, Maserati con 16, Bmw con 15; l’elenco è completato da altri nomi per un totale di 76 Case.
I paesi rappresentati sono 31, con l’Italia che con 136 piloti continua a essere il Paese maggiormente rappresentato, seguito da Germania con 82, Gran Bretagna con 32, Svizzera con 26,  Stati Uniti e Paesi Bassi con 25.
Ieri evento top dell’automobilismo sportivo mondiale, oggi passerella regolaristica che rispetta e valorizza stile e ritmi delle auto storiche, la Mille Miglia resta la manifestazione di riferimento per la propria categoria, come spiega Marco Makaus, consigliere delegato di 1000 Miglia S.r.l.:  <<Spirito e fascino restano immutati. Il marchio di qualità della Mille Miglia è un tesoro inestinguibile che si valorizza con il passare degli anni>>. Per questo e mille altri motivi, noti campioni e tecnici del motore tengono molto a partecipare. Alcuni di loro ricoprono ancora oggi un ruolo rilevante, altri si sono ritirati, ma amano riprendere il casco e indossare la tuta perché la chiamata della Mille Miglia è irrinunciabile.
È il caso di alcuni testimonial di successo di Casa Mercedes-Benz, come David Coulthard, vincitore di tredici GP di Formula 1, dove ha corso dal 1993 al 2009 con Mc Laren, Williams e Red Bull; altro ex pilota di F1 al volante di una vettura di Stoccarda, con quarantadue GP disputati con Leyton e Sauber, è Karl Wendlinger. A loro si aggiunge BerndMaylaender che, dal 2000, è il pilota ufficiale delle Safety Car in Formula 1, rigorosamente Mercedes-Benz.
Da Monaco, Bmw risponde affidando una 328 a un grande personaggio di sport: il notissimo golfista scozzese Colin Montgomerie.
Su una Bmw 328 ci sarà pure Christian Geistdörfer, che al fianco di Walter Röhrl vinse due campionati del mondo rally e quattro Rally di Montecarlo.
Porsche ha affidato una sua auto a Hans-Joachim Stuck, ex pilota di F1 con 81 GP disputati, vincitore della 24 Ore del Nürburgring e della 24 Ore di Spa.
Mercedes-Benz schiererà anche un grande appassionato della Mille Miglia, alla quale partecipa ormai da una ventina di anni: il pilota tedesco Jochen Mass, che ha disputato114 GP di Formula 1, vincendone, nel 1975, in Spagna.
Copilota di una Jaguar del 1953 sarà Daniel Day Lewis, unico nella storia ad aver vinto tre Oscar come miglior attore protagonista. Innamorato dell’Italia, Day Lewis durante un periodo nel quale si è allontanato dallo star system hollywoodiano si è rifugiato a Firenze, dove ha lavorato come apprendista calzolaio nella bottega del compianto Stefano Bemer.
Alla guida sempre di una Jaguar, ma questa volta del 1950, il supermodello britannico David Gandy, testimonial di punta di tantissime campagne di successo, tra cui quelle di Dolce & Gabbana, classificato nel 2009 dalla rivista Forbes al terzo posto nella classifica dei modelli di maggior successo nell'anno precedente.
Famosissimi in Germania, il cantante Herbert Grönemeyer sarà copilota di una Bentley SpeedSix del 1927, mentre l’attrice HannahHerzsprung di una Jaguar del 1953.
Del 1951 invece la Jaguar sulla quale sarà copilota Sir "Chris" Hoy, pistard britannico vincitore di undici titoli mondiali e sei ori olimpici, che lo rendono lo sportivo britannico in assoluto più titolato a livello olimpico.
Altri importanti personaggi dello sport e del mondo industriale italiano, come il campione olimpico di fioretto Andrea Cassarà e l’imprenditore Matteo Marzotto (nipote del due volte vincitore della Mille Miglia Giannino Marzotto), prenderanno parte alla prossima edizione della “corsa più bella del mondo”.
Da segnalare che l’ordine di partenza contempla il nome di un equipaggio che, al momento si può solo sperare che possa essere al via; si tratta di Guido ed Elda Foresti, su Bugatti 37.  Foresti, grande appassionato di Mille Miglia, alla quale ha sempre partecipato negli anni scorsi, è disperso insieme alla moglie Elda e agli amici Missoni, nel mare del Venezuela.

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