Salvador de Bahia – Fuori dallo stadio il Brasile violento della protesta civile che dilaga incontrollabile (alcuni manifestanti lanciano dei petardi all'indirizzo delle forze dell'ordine, che rispondono sedando l'accenno di rivolta con alcune manganellate. Restano ferite lievemente alcune persone. Per l'occasione è stato schierato l'esercito), dentro lo stadio il Brasile che incanta e dilaga con l'Italia battuta 4 a 2. Una vittoria meritata anche se due gol sono stati segnati in evidente fuorigioco non segnalato dal guardalinee. Il primo gol segnato da Dante nel recupero del primo tempo,  il terzo messo a segno da Fred al 65' il quale ha siglato una doppietta con il quarto e conclusivo gol all'80'. Da parte sua Neymar ha prima simulato un caduta al limite dell'aria e poi ha trasformato con una parabola imparabile su calcio piazzato al 54'. L'Italia è stata bella a metà Ha mostrato carattere ma soprattutto nel primo tempo non ha messo in mostra le doti agonistiche necessarie. I due gol azzurri sono stati segnati da Giaccherini al 50' su splendido assist di tacco di Balotelli e da Chiellini al 75' a conclusione di una confusa azione in area conseguente ad un calcio d'angolo.
Nell'altra partita giocata a Belo Horizonte il Messico ha battuto il Giappone 2 a 1.
Domani le ultime due partite per definire le classifiche dei due gironi: a Fortaleza Nigeria-Spagna, a Recife Uruguay-Tahiti.