Milano – Forse sognava di schierarsi al via di una prova del campionato italiano rally, la 2008 di Peugeot Italia che, indossato lo stesso “vestito” della 208 R2 di Peugeot Sport, ha preso il via al Mongol Charity Rally 2013. Come per la 208 che ha partecipato all’edizione del 2012, la vettura è praticamente di serie, fatte salve le opportune protezioni agli organi meccanici più importanti e il rinforzo delle sospensioni, misure rese necessarie per affrontare con sicurezza il fondo dissestato che caratterizzerà la maggior parte delle strade che incontrerà nel suo viaggio di quasi 30mila chilometri.
Nessun intervento invece è stato fatto sul motore, l’ormai conosciuto 3 cilindri 1.2 che, noto per i suoi bassi consumi, dovrà dare dimostrazioni anche di estrema affidabilità per affrontare non solo il viaggio di andata – attraverso Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Ungheria, Serbia, Bulgaria, Turchia, Iran, Turkmenistan, Uzbekistan, Tajikistan, Kyrgyzstan, Kazakistan e Russia – ma anche quello di ritorno.
Nei ruoli di Paolo Andreucci e Anna Andreussi, si alterneranno Massimo Cirio ed Alessandro Roth. Originario di Acqui Terme (Alessandria), Massimo Cirio è ingegnere gestionale. Oggi vive tra Roma e Torino e gestisce un'agenzia di pubblicità e comunicazione, ma la sua vera passione sono le auto. Estroverso e spiritoso, ama il buon cibo e la buona musica. Segni particolari: i tatuaggi. Nato ad Auckland (Nuova Zelanda), Alessandro Roth proviene da una famiglia always on the move che l’ha portato a vivere tra l'Italia e Paesi sparsi tra i cinque continenti, per poi approdare a Torino. Introverso e riflessivo, ama rifugiarsi nella lettura. Da sempre ha un debole per le quattro ruote e, quando non è in riunione per presentare un nuovo concept creativo, si concede il piacere della guida in pista. Segni particolari: la barba.
In palio due premi prestigiosi: la soddisfazione di compiere un'impresa che sa di epico e, soprattutto, la gioia di contribuire concretamente ad un grande progetto di solidarietà internazionale tramite la tassa d'iscrizione.
La partecipazione della 2008 al Mongol Charity Rally intende anche festeggiare il debutto del marchio sul mercato della Repubblica di Mongolia tramite l'importatore locale Baz International Llc. Sul mercato asiatico, il Leone è già attivo, oltre che in Cina, anche in Corea del Sud, Taiwan, Malesia, Indonesia, Singapore, Filippine, Tailandia, Brunei, Sri Lanka e recentemente anche in Nepal.
Peugeot sarà presente in Mongolia con una gamma di veicoli Premium, contraddistinta da un alto livello di dotazione, e con le più moderne motorizzazioni a benzina abbinati a cambi automatici.
Peugeot 2008 Con 2008, il Marchio capitalizza il successo del Crossover 3008 per creare un crossover urbano che offre un’esperienza di guida unica: un posto guida innovativo, strutturato intorno a un volante compatto, al quadro strumenti in posizione rialzata e al touch screen che raggruppa tutti i comandi; uno stile personale e diferenziante; un comportamento dinamico accenutato dal Grip Control che permette di uscire dai sentieri battuti e dispimpegnarsi
anche in caso di sabbia, neve o fango.
2008 è la prima Peugeot “pensata” per tre continenti e quindi prodotta in Europa, Cina e Sud America. È stato quindi naturale pensare a lei per il ruolo di “ambasciatrice” in Mongolia.
In Europa il successo è stato immediato: nel primo mese di commercializzazione sono stati superati i 30mila contratti, di cui più del 10% in Italia.
A partire da settembre, la produzione nel complesso industriale di Mulhouse sarà aumentata per passare gradualmente dalle attuali 310 unità giornaliere fino alle 615 a metà ottobre.