New York – Il nord-est degli Stati Uniti è sotto la morsa di una ondata di eccezionale freddo polare.
Sono almeno 15 i decessi causati dal gelo, nella maggior parte dei casi dovuti ad incidenti stradali.
Al Central Park sono stati registrati -15,5 gradi, record assoluto nel mese di gennaio da 118 anni; gelo anche a Long Island. A causa del vento gelido la temperatura percepita è di circa -20 gradi.
Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, ha dichiarato lo stato di emergenza in 14 contee, e il Dipartimento della città di New York che si occupa dei servizi ai senzatetto ha raddoppiato il personale incaricato di aiutare gli homeless fornendo loro un riparo per scampare alla morsa del freddo.
Ulteriore conseguenza dell’anomala ondata di gelo è la paralisi quasi totale dei voli in tutta l’area del nord-est. Sono circa 6 mila i voli cancellati.
Purtroppo i disagi non riguardano solo il traffico aereo, secondo quanto dichiarato dai funzionari al New York Times, i treni Amtrak tra Boston e Washington e tra New York e Albany viaggiano con orario ridotto. E per chi si sposta in macchina rimane elevato il pericolo a causa del ghiaccio. Le temperature più basse si sono però registrate a Chicago (-35 gradi centigradi) e in Minnesota al confine col Canada (-45).
Sono oltre 20 gli Stati nella morsa del gelo, soprattutto quelli della regione dei Grandi Laghi, dal Michigan all'Illinois, con 140 milioni di americani costretti a battere i denti come poche volte negli ultimi decenni. Da Chicago a Detroit, da Boston a New York, la parola d'ordine delle autorità cittadine è quella di “restare in casa”, uscendo solo per necessità.
Per questo in molti casi scuole ed uffici pubblici resteranno chiusi. In Illinois il governatore ha proclamato lo stato di calamità naturale per l'eccessivo freddo, e ha attivato la Guardia Nazionale per rafforzare i soccorsi e gli aiuti alla popolazione colpita.
A Minneapolis, capitale del Minnesota, è stato invece proclamato un inusuale stato di allerta per una situazione definita particolarmente pericolosa “particularly dangerous situation”, da codice rosso. Paradossalmente in queste ore fa più “caldo” in Alaska, con le correnti che spingono l'aria fredda raramente come in questo caso verso sud.