Zurigo – Cristiano Ronaldo ha conquistato il Pallone d'Oro 2013. Per il fuoriclasse del Real Madrid è la seconda conquista dell'ambito premio dopo quello conquistato con la maglia del Manchester United nel 2008. Si interrompe così dopo quattro anni il dominio del numero dieci del Barcellona Lionel Messi, finitro dietro al portoghese come l'ala del Bayern Monaco Franck Ribery. L'annuncio è stato dato da Pelè.
Per Ribery, a 30 anni è stata un'occasione irripetibile non finita bene. Come trofei vinti non c'è storia (il francese può vantare anche la Supercoppa e il Mondiale per club), ma nel Pallone d'oro non sempre bastano. Anche perchè spesso contano più i gol e CR7 è stato il miglior cannoniere sia della Liga spagnola sia della Champions. Oltre a essere stato l'eroe delle qualificazioni mondiali del suo Portogallo vincendo praticamente da solo lo spareggio con la Svezia con i suoi 4 gol. Proprio la sua tripletta di Solna ha fatto anche discutere in chiave Pallone d'oro. Inizialmente i voti di giornalisti, ct e capitani di nazionale avrebbero dovuto chiudersi il 15 novembre, giorno degli spareggi di andata. Ma poichè i voti erano stati insufficienti la Fifa ha spostato la scadenza delle votazioni di due settimane al 29 novembre. Ed è stato consentito a chi già aveva votato di poter cambiare idea. E di questo potrebbe essersi giovato proprio Ronaldo dopo la sua tripletta del 19 novembre.
Nel gala di stasera la Fifa ha voluto inserire il suo omaggio a due giganti del calcio e non solo come l'ex presidente sudafricano Nelson Mandela e la leggenda portoghese Eusebio. Ma la serata è stata anche una passerella di ex campioni brasiliani in vista dei prossimi Mondiali. Da Pelè, che ha ricevuto il "Pallone d'oro d'onore" ad Amarildo, da Carlos Alberto a Bebeto, Cafu e Ronaldo. Con loro stelle internazionali come Beckenbauer e Zidane.