Berlino – I tedeschi si sa sono seri, rigorosi, e fanno le cose per bene. Stavolta però è toccato all’Automobile Club di Germania (Adac) farla davvero grossa. La  potentissima organizzazione, con i suoi 18 milioni di iscritti, è il più grande Automobile Club d’Europa ed ha manipolato i risultati del concorso popolare che assegna i premi alle “Lieblingsauto”, ovvero le “Auto più amate”.
Tutte tedesche le auto in lizza nel 2013, perché sono belle e amate, peccato solo che i risultati del concorso erano “truccati”. Intenzionalmente “truccati”.
Il Gruppo Volkswagen, che ha visto la Golf VII vincere, ha chiesto subito chefosse fatta chiarezza e tutti gli altri costruttori hanno fatto lo stesso. Alla fine la confessione: ebbene sì, qualche “aiutino” alcune auto l’hanno ricevuto.
La Golf ha sì vinto, ma ha ottenuto poco più di 3.200 voti, un decimo dei 34.900 accreditatigli dall’Adac. Seconda è la Bmw Serie 3 che non figurava nelle prime tre, terza la Audi A3 che per l’Adac era seconda e quarta la Mercedes Classe A che per l’Adac invece era terza.
Insomma, un vero pasticcio! Uno di quegli spiacevoli episodi che ha portato a conseguenze rigorose: le dimissioni dei responsabili e del presidente Adac Peter Mayer, l’annullamento del premio anche per gli anni a venire e la restituzione da parte delle Case tedesche di tutti i premi ricevuti dall’Adac, anche quelli degli anni precedenti. In pratica Volkswagen, Audi, Bmw, Mercedes, Porsche vogliono togliere dai loro palmares i premi Lieblingsauto.
Sotto la lente dei certificatori della Deloitte pare siano ora finiti i concorsi a partire almeno dal 2005.