25 anni nel braccio della morte. Era innocente

25 anni nel braccio della morte. Era innocente

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Angola (Louisiana) – L’assurda storia di Glenn Fordinizia nel 1984 quando viene condannato a morte. Una giuria lo riconosce colpevole di avere ucciso un gioielliere, Isadore Rozeman, 56 anni, durante una rapina.
Ford si dichiara innocente, giura di non essere coinvolto nell’omicidio, dopo il primo verdetto ricorre in appello più volte. Ma non viene ascoltato. Incarcerato, viene trasferito nel braccio della morte – in attesa dell’esecuzione – ad agosto del 1988. Adesso un giudice della Louisiana, Ramona Emanuel,  lo ha scagionato sulla base di nuove informazioni che confermano la sua versione dei fatti. Il giudice, ha spiegato l’avvocato di Ford, ha riconosciuto che il processo è stato <<compromesso da avvocati inesperti e dal fatto che alcune prove sono state dichiarate inammissibili, incluse informazioni fornite da un testimone>>. <<Glenn Ford non avrebbe nemmeno mai dovuto essere arrestato: non ha partecipato e non era nemmeno presente durante la rapina>> ha riferito il giudice.
<<Come mi sento? – ha detto Glenn Ford dopo il rilascio – la mia mente va in mille direzioni diverse perché sono stato rinchiuso per quasi 30 anni per qualcosa che non ho mai fatto. E non posso tornare indietro e fare quelle cose che avrei potuto fare a 40 anni. Mio figlio era un bambino quando mi hanno arrestato, adesso è un uomo adulto con dei figli>>. Attualmente 83 uomini e due donne sono detenute nel braccio della morte in Louisiana.
I media Usa riferiscono che nessun carcerato, nella storia moderna degli Stati Uniti, è mai rimasto nel braccio della morte così a lungo prima di essere riconosciuto innocente.
Secondo la legge statale chi viene incarcerato ingiustamente ha diritto a un risarcimento di 25mila dollari per ogni anno passato in prigione. Ma con il tetto massimo di 250mila dollari (circa 180mila euro) a cui si aggiungo 80mila dollari (58mila euro) per la perdita di “opportunità di vita”.
Sarà questa la cifra che riceverà Glenn Ford.

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