Shanghai – La prima Lamborghini esclusivamente elettrica che circola sulle strade della Cina è stata realizzata da un nonno che, per accompagnare a scuola il nipotino con l’Aventador ha costruito completamente a mano una bizzarra replica in sedicesimo della supercar italiana funzionante a batteria.
L’eccentrico costruttore ha speso poco meno di 600 euro, ovvero circa 817 dollari, una cifra esigua secondo i parametri occidentali, ma importante se paragonata ai bassi redditi del popolo cinese.
La velocità massima sarebbe stata studiata per essere poco più veloce di quella possibile con una classica bicicletta locale e dovrebbe corrispondere a 35 miglia orarie, pari a circa 60 km/h.
La velocità è ottenuta grazie all’alimentazione di 5 batterie al piombo sistemate all'interno della carrozzeria. La vetturetta è realizzata con lamierati di acciaio inossidabile interamente battuti a mano per plasmare le forme della carrozzeria.
L’unico vero inconveniente è che il “piccolo capolavoro elettrico in chiave cinese” non è omologato per la circolazione stradale. Un impedimento che però sembra non abbia fermato l'intrepido vecchietto che ha sfidato la rigorosa polizia locale per accompagnare a scuola il nipotino.