Città del Vaticano – Si usano hashtag per condividere le immagini dei santi e per commentare i passi della Bibbia e del Vangelo.
E’ DeoSpace, social network nato con il benestare del pontificio consiglio delle comunicazioni e nuovo portale cattolico che si propone il fine di diffondere il verbo e l'iconografia religiosa attraverso i media digitali.
DeoSpace è l'ultimo esempio dell'attenzione che la Chiesa sta rivolgendo al mondo del web. Dopo l'account Twitter del Papa, ora è il momento di un vero e proprio social network, sul modello di Facebook.
Il social network cristiano concettualmente si avvicina molto al modello proposto da Zuckerberg, del quale riprende il funzionamento e l'idea. I profili entrano in contatto tra loro con la "richiesta di amicizia", creano chiavi di ricerca con gli hashtag e condividono link multimediali. Ovviamente, in chiave religiosa e spirituale.
Oltre alle discussioni e alla chat, hanno grande importanza le immagini. In questo caso il modello è quello di Pinterest. La sezione “Spiritualy Board” è la più ricca e offre una vasta iconografia religiosa fatta di santini, quadri e fotografie, tutto in diverse lingue disponibili, compreso l'italiano.
L'intuizione è arrivata dal cardinale Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga, arcivescovo di Tegucigalpa, e monsignor Kevin Joseph Farrell, vescovo di Dallas.
I due hanno spiegato di aver colto il messaggio lanciato da Papa Francesco in occasione della Giornata mondiale delle comunicazioni sociali: <<In un mondo come questo, media possono aiutarci a sentire più vicini gli uni agli altri, creando un senso di unità della famiglia umana, che a sua volta può ispirare la solidarietà e seri sforzi per assicurare una vita più dignitosa per tutti. Una buona comunicazione ci aiuta a crescere più vicini, a conoscersi meglio, e in ultima analisi, di crescere nell'unità>>.
Apprezzata e sponsorizzata dal Vaticano, l'idea si è concretizzata e il social è già online.