Bruxelles – Governo italiano bacchettato da Unione Europea sull’idea di prendere le impronte ai bimbi rom.
Il Parlamento europeo, infatti, ha votato la mozione presentata da Pse, Verdi, Liberaldemocratici e Sinistra europea per bocciare il provvedimento italiano.
Il testo chiede alle autorità italiane di <<astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte digitali dei rom, inclusi i minori e dall’utilizzare le impronte digitali già raccolte in attesa dell’imminente valutazione delle misure previste annunciata dalla Commissione, in quanto questo costituirebbe chiaramente un atto di discriminazione diretta fondata sulla razza e l’origine etnica>>.
366 sono stati i favorevoli alla bocciatura del provvedimento, 220 i contrari e 77 gli astenuti.
Poco prima della votazione il commissario europeo alla Giustizia, la libertà e la sicurezza Jacques Barrot ha annunciato che la Commissione Europea ieri ha inviato una nuova lettera al governo italiano chiedendo “conferma” delle informazioni fornite dal ministro dell’Interno Roberto Maroni nel corso dell’incontro informale dei ministri della Giustizia a Cannes. Barrot ha aggiunto di aver ricevuto in serata una prima risposta. Una prima lettera era stata inviata il 3 luglio. (ore 14:10)