Ponzana o melanoro? che nome darà il geometra giuseppe marino, palermitano con l’hobby della genetica botanica, all’ultimo ortaggio di sua invenzione, un balzano incrocio tra melanzana e pomodoro?
Marino non è nuovo a stramberie di questo tipo e in passato ha già “creato” piante di anguria gigante.
Ottimisticamente, il geometra considera questa sua scoperta addirittura una delle possibili risposte alla fame nel mondo, in quanto l’albero è stato ottenuto da un innesto naturale su una pianta spinosa dell’America tropicale, la “Solanum Torvum“, altamente resistente a eventi atmosferici avversi e a malattie e  capace perfino di sopportare una scarsa irrigazione.
<<Può essere coltivato ovunque – ha detto – necessita solo di una potatura invernale e fruttifica sin da Aprile fino a Settembre-Ottobre>>.
Sempre secondo il fantasioso inventore, le caratteristiche organolettiche di questi ortaggi senza ogm e di grandi dimensioni, sarebbero perfino di qualità superiore a quelle coltivate a terra.
A questo punto, suppongo che l’immaginario di tutti, solleticato, si scatenerà nell’immaginare nuovi e bislacchi incroci, a cui affibbiare i nomi più buffi e astrusi.
Personalmente, dopo un primo moto d’entusiasmo, con malcelato cinismo, non posso fare a meno di pormi tutt’altro quesito: quanto costerà al consumatore avere nel piatto un’insalata di “ponzana”?. (ore 13:00)