Bolzano – Sono salvi, dopo dieci giorni di paura, i due alpinisti altoatesini Walter Nones e Simon Kehrer bloccati da dieci giorni sulla parete Rakhiot del Nanga Parbat della catena dell’Himalaya.
Per giorni le avverse condizioni climatiche hanno impedito ai soccorritori di raggiungere i due alpinisti, che nella spedizione hanno perso il capocordata precipitato in una gola ghiacciata, oggi un’alba splendida e assolata ha consentito ai due di abbassarsi di quota su di un pianoro ghiacciato a 5.700 metri di quota, dove i piloti di due elicotteri pachistani li hanno raggiunti e recuperati.
Appena giunti al campo base Nones e Kehrer hanno abbracciato a lungo i soccorritori. Gli elicotteri sono riusciti a raggiungerli nonostante la nebbia si fosse addensata per un certo periodo sul pianoro che i due scalatori erano riusciti a raggiungere da soli. Per poter salire così in alto i velivoli sono stati alleggeriti di ogni attrezzatura non indispensabile.
I due sono in salute, ma sono molto provati e stanchi: «Stiamo bene. Ieri c’è stata una valanghina ma oggi siamo venuti giù senza difficoltà», sono state le prime parole di Walter Nones, appena sceso dall’elicottero.
Il ministro degli Esteri Franco Frattini, che sin dall’inizio ha seguito personalmente la vicenda dei due alpinisti italiani, ha espresso la sua piena soddisfazione per il positivo esito delle complesse operazioni di soccorso ed ha ringraziato quanti si sono adoperati per la buona riuscita dell’intervento. (ore 10:00)