Roma – Alla fine per fronteggiare l’emergenza immigrazione il Governo sceglie una linea “semi-dura” decretando lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale.
«Al fine di potenziare le attività di contrasto e di gestione del fenomeno – si legge nel comunicato stampa diffuso da Palazzo Chigi dopo il Consiglio dei ministri – il Cdm ha approvato, su proposta del ministro dell’Interno Roberto Maroni, l’estensione all’intero territorio nazionale della dichiarazione dello stato di emergenza». L’estensione dalle attuali tre regioni a tutto il Paese, ha speigato il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, «risponde solo a esigenze organizzative: serve a facilitare una risposta dello Stato e non cambia quello che già c’è. Non saranno coinvolte forze armate». (ore 15:08)