Orrore senza fine nell’isola di Jersey

Orrore senza fine nell’isola di Jersey

Londra – Scene da film dell’orrore quelle che si sono trovate davanti gli investigatori dell’Isola di Jersey mentre raccoglievano elementi nell’ambito di un’inchiesta per abusi sessuali compiuti in oltre trent’anni di attività, prima della chiusura nel 1986, nell’ex istituto per l’infanzia “Haut de la Garenne”.
I poliziotti hanno ritrovato i resti almeno cinque bambini tra i cinque e gli undici anni: denti da latte e frammenti di ossa bruciate scoperti nelle cantine dell’orfanotrofio.
La polizia ha anche rivelato che è poco probabile che venga avviata un’indagine per omicidio data l’impossibilità di datare i resti nostante l’impiego del carbonio 14
Le indagini su quello che avveniva all'”Haut de la Garenne” sono partite due anni fa, dopo che 97 ex ospiti dell’istituto hanno sporto denuncia per abusi. I fatti risalgono ai primi anni Sessanta e i sospettati nell’inchiesta in corso sono un centinaio. Il macabro ritrovamento è avvenuto nel febbraio scorso, mentre la polizia ispezionava gli scantinati della struttura. Fino ad oggi sono stati trovati sessantacinque denti da latte e più di cento frammenti di ossa. Per ora sono stati identificati solamente l’osso di una gamba e quello di un orecchio. Entrambi appartenevano a bambini, ma le indagini sono ostacolate dal fatto che i resti sono in cattive condizioni: sono stati bruciati, probabilmente nel tentativo di liberarsene. Prove in mano alla polizia indicano che negli anni ’60 e ’70 qualcuno cercò anche di nasconderli.
Il parlamentare liberaldemocratico John Hemming è preoccupato che il caso dell'”Haut de la Garenne” venga passato in secondo piano o archiviato. La ragione principale sarebbe la ritrosia dei benestanti abitanti di Jersey a sollevare lo scandalo. (ore 10:10)

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