Tblisi – Il presidente russo Dmitri Medvedev ha annunciato la fine delle operazioni militari nelle regioni separatiste georgiane, Abkhazia e Ossezia del sud. «Sulla base del vostro rapporto ho deciso di concludere l’operazione per costringere le autorità georgiane alla pace», ha dichiarato il leader del Cremlino durante un incontro con il capo dello Stato maggiore e con il ministro della Difesa, affermando che lo scopo dell’operazione bellica è ormai stato raggiunto.

La dichiarazione di Medvedev non cambia la posizione di Michail Saakashvili che ha fatto sapere: «La Georgia non si arrenderà mai. Perchè noi combattiamo per la nostra libertà e il prezzo da pagare tornando indietro sarebbe troppo alto. Vorrebbe dire la perdita della libertà, un sentimento che i georgiani hanno conosciuto per decenni e che non possono sopportare. Per questo dico che la Georgia non si arrenderà mai». Dal canto suo il ministro degli esteri russo Serghei Lavrov ha detto che Mosca non ha mai pensato di far cadere qualcuno, sottolineando tuttavia che se il presidente georgiano Mikhail Saakashvili se ne andasse sarebbe meglio. (ore 13:00)