Pechino – Con una grandiosa cerimonia, preceduta dall’ultimo oro andato all’Italia, Pechino ha chiuso ieri le prime Olimpiadi della storia della Cina. Appuntamento nel 2012 a  Londra, il cui sindaco ha ricevuto le consegne da quello di Pechino.
Finiti i Giochi, ieri sera la Cina ha espulso otto militanti americani pro Tibet, che erano stati arrestati il 20 e 21 agosto.
La Cina aveva dichiarato l’obiettivo dei 100 podi e l’ha raggiunto giusto giusto con il primo posto negli ori, 51 contro i 36 degli Usa. I nordamericani mantengono la supremazia dei podi, 110 contro 100. Nella hit parade olimpica terza la Russia davanti a Gran Bretagna e Germania. L’Italia e’ nona con 28 medaglie (8 d’oro, 10 d’argento e 10 di bronzo) davanti alla Francia (per la prima volta dopo 24 anni) che nel totale arriva a 40. Sono 87 le nazioni che hanno preso medaglia. La Spagna è 14° alle spalle della sorprendente Giamaica di Bolt.
L’ultimo successo italiano è stato quello di Roberto Cammarelle nel pugilato, il primo quello di Rebellin il 9 agosto nel ciclismo.
<<Non era facile rimanere tra i primi paesi nel mondo nello sport – dichiara il presidente del Coni, Petrucci, nella conferenza stampa conclusiva della spedizione italiana alle Olimpiadi. – E invece se nell’economia siamo quaranteseisimi su centoventisei, qui su duecentoquattro siamo noni: c’e’ soddisfazione. Il nostro marchio evidentemente tira. Dovevano essere Olimpiadi difficili, e si sono dimostrate tali, ma erano ventiquattro anni che non superavamo la Francia nel medagliere olimpico>>.
Ben 36 i record mondiali battuti complessivamente e per alcune specialità è avvenuto più di una volta. La parte del leone l’ha fatta il nuoto con 25 primati (in evidenza i 7, su 8 ori conquistati, di Michael Phelps). Per l’Italia spicca quello bissato a 48 ore di distanza da Federica Pellegrini nei 200 stile libero. Seguono l’atletica con 5 primati, tra cui emergono i 3 nella velocità di Usain Bolt, il sollevamento pesi (4) e il ciclismo su pista (2). (ore 09:00)