Alle 15, ora italiana, il temibile uragano Gustav raggiungerà le coste della Louisiana. Alle 11 (sempre ora italiana) il centro di Gustav si trovava a 185 km a sud-sudest di New Orleans. Pioggia e vento a 185 km all’ora, con raffiche anche più forti (340 km/h registrate a Paso Real del San Diego, Cuba), hanno già cominciato a colpire New Orleans, dove il sindaco ha decretato l’evacuazione e il coprifuoco notturno.
Intanto circa 2 milioni di persone hanno lasciato le loro case sul delta del Mississippi per il sopraggiungere dell’uragano di categoria 3, gli esperti prevedono inoltre che il livello delle acque salirà di 3-4,25 ma a causa dell’azione congiunta di pioggia, onde, spinta del vento e depressione barometrica. Secondo il primo cittadino di New Orleans, Ray Nagin, almeno 10 mila persone si sono rifiutate di lasciare le loro abitazioni, sfidando, quindi, il ciclone che finora ha fatto 94 vittime tra tra Giamaica, Haiti e Rep. Dominicana. Dopo il passaggio su Cuba, dove si sono registrati solo feriti, un cronista della televisione cubana ha riferito che Gustav ha causato danni come quelli di «un’onda d’urto dell’esplosione di una bomba». Il governatore della Louisiana, citando fonti «non confermate», ha reso noto che tre pazienti di una casa di cura sono deceduti durante l’evacuazione.