Washington – Può tirare finalmente un sospiro di sollievo la candidata alla presidenza degli Stati Uniti Hillary Clinton, che dopo le recenti sconfitte che le avevano fatto temere un clamoroso en plain di Barack Obama, il rivale diretto, si è aggiudicata il Rhode Island, dove l’ex first lady ha raccolto il 53% contro il 46% di Barack, che poco prima si era assicurato la vittoria in Vermont. Hillary Clinton però è riuscita a farcela anche in Ohio, dove erano in palio ben 161 delegati.
Hillary Clinton è stata premiata per l’attenzione posta ai timori dello stato per la tenuta dell’economia. Secondo gli exit polls, infatti, si è imposta grazie al contributo degli elettori anziani e degli indecisi, ma soprattutto perché la maggioranza di quanti sono preoccupati per la propria situazione finanziaria ha trovato nelle sue parole la risposta ai timori sul futuro. Secondo i sondaggi realizzati dalla Cnn, l’ex First Lady ha fatto man bassa di voti tra gli elettori con più di 65 anni: il 73% contro il 24% che ha scelto di votare per Barack Obama.
In Texas, secondo le proiezioni della Cnn con lo spoglio del 75% centro delle schede, l’ex First Lady ha ottenuto il 51% delle preferenze contro il 48 del senatore dell’Illinois. Adesso la corsa si fa sempre più serrata con meno di 100mila voti a dividere i due candidati democratici. Nei caucus, il cui spoglio è solo al 5% è molto più lento, domina invece Barack Obama con il 56%, contro il 43 per la senatrice di New York che allo stato attuale può contare su 1.357 delegati contro i 1.434 che, anche grazie alla vittoria in Vermont, si è aggiudicato Obama.
Giochi chiusi, invece, sul fronte repubblicano dove con l’ennesimo en plein in Texas, Ohio, Vermont e Rhode Island John McCain ha conquistato la nomination. Il bottino di 265 delegati in palio, lo mette al riparo da ogni contestazione: il senatore dell’Arizona può contare ora su 1.312 delegati e gliene bastavano 1.191 per vincere. Il rivale Mike Huckabee, l’unico rimasto dopo il ritiro di Mitt Romney, è fermo a 247 delegati, e ha annunciato il suo ritiro dalla corsa per la conquista della nomination repubblicana riconoscendo la vittoria a John McCain cui ha già telefonato per congratularsi e a cui ha annunciato il suo “pieno sostegno”.
L’incoronazione formale avverrà dal 1 al 4 settembre a Minneapolis in Minnesota alla convention nazionale del Gop. Secondo quanto riferisce la Cnn citando fonti del partito repubblicano domani McCain riceverà l’edorsment del presidente George W. Bush, lo stesso che gli strappò la nomination nel 2000.  (ore 13:00)

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