Roma – Originale modo per festeggiare il “compleanno” del protocollo di Kyoto ideato da una trentina di militanti di Legambiente.
Vestiti da pinguini gli attivisti hanno “scalato” ieri i gradini di Piazza di Spagna a Roma al grido: “I love Kyoto”, ricordando la necessità che l’Italia adotti una strategia precisa nella lotta all’effetto serra e ai mutamenti climatici. Al centro della performance mascherata dei volontari ambientalisti la richiesta di fermare la febbre del pianeta, non incentivando lo sviluppo di carbone e nucleare, ma piuttosto investendo su fonti rinnovabili e risparmio energetico. <<Il nostro Paese non ha ancora adottato una precisa strategia per attuare gli impegni dal primo periodo di azione del protocollo di Kyoto – ha dichiarato Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente – al termine del primo anno di effettiva validità degli impegni previsti dal protocollo (2008-2012), che per l’Italia prevedevano un taglio complessivo del 6,5% delle emissioni, queste dal 1990 ad oggi sono cresciute, invece, del 9,9%. Oltre a non avere un valido piano di azione per metterci al passo con gli obiettivi del Protocollo, in Italia si rilanciano carbone e nucleare a danno dello sviluppo di rinnovabili ed efficienza energetica>>, ha concluso la Muroni. (ore 10:00)