Washington – Continua l’opera di sensibilizzazione avviata negli States per tenere lontani i bambini dall’abuso di dolciumi e leccornie varie. L’ultima trovata è della statunitense Active Life Movement che per combattere l’epidemia di obesità infantile con cui gli Usa sono da tempo costretti a fare i conti, ha lanciato una campagna shock che ha come punta di diamante una Barbie in formato” XXL”. Gli occhi turchesi e i lunghi capelli biondi, in realtà, non sono cambiati, ma il volto è irrimediabilmente appesantito e un rotondo doppio mento fa sfoggio di sé.
Il corpo, poi, non ha nulla a che vedere con il fisico mozzafiato della bambola accusata più volte di indurre le teenager all’anoressia. Distesa su di un letto, il pc portatile sulle gambe, Barbie mostra un adipe prominente, braccia massicce, e caviglie e piedi gonfi. Accanto a sé campeggia su una sedia uno dei principali responsabili della terribile metamorfosi: un tipico contenitore usato per il cibo da asporto dei fast food.
Per non parlare di Superman, o meglio di un personaggio a metà strada tra il mito di Krypton e i protagonisti del disneyano Supereroi. Seduto su una poltrona e inchiodato davanti al piccolo schermo, l’eroe extralarge stringe un cono al cioccolato in una mano e il telecomando nell’altra.
E anche lui, in fatto di linea, è messo molto male: la tuta aderente mostra ciccia in abbondanza mentre il doppio mento è addirittura adagiato sul suo petto.
Stessa sorte per i pirati Playmobil, impegnati a ingozzarsi nonostante i chili di troppo anziché vagar per mari a caccia di nuovi tesori. (ore 15:00)