Milano – L’ex direttore, e ora editorialista, della Gazzetta dello Sport, Candido Cannavò è da ieri sera ricoverato in “gravissime” condizioni all’ospedale Santa Rita di Milano, dopo avere accusato un malore mentre si trovava nella sede del quotidiano.
Un malore da poco, apparentemente. Luciano Fontana, il vicedirettore del Corriere della Sera che gli era di fronte, ha colto una smorfia sul lato destro del labbro e ha richiamato l’attenzione degli altri due commensali, Francesca Pini e Paolo Lepri.
Ancora lucido Cannavò ha detto di accusare vertigini e l’impossibilità a muovere una parte del corpo. Immediatamente i colleghi hanno chiamato il 118 e il giornalista è stato trasportato in ospedale dove la prima Tac ha riscontrato un’emorragia cerebrale di media entità che ha ulteriormente alimentato la speranza di un malanno passeggero, ma l’ultimo bollettino medico parla di condizioni cliniche neurologiche “gravemente compromesse”. La prognosi resta riservatissima.
<<Mio padre quando è arrivato in ospedale è rimasto sempre perfettamente lucido — ha spiegato il figlio Alessandro — Mentre mi spiegava dove andare a recuperare la tessera sanitaria ha avuto anche la forza di rispondere ai miei incoraggiamenti: !Sì, lotterò, lotterò. Ce la farò come sempre!”, continuava a ripetere>>.
Ma il bollettino, diramato oggi dal direttore sanitario Eugenio Vignati, lascia solo una flebile speranza: <<Il quadro neurologico si è progressivamente aggravato con la comparsa di uno stato soporoso>>. (ore 16:20)