Roma – Un gruppo di studiosi della Oregon University ha isolato nei topi un gene, chiamato Ctip2, che potrebbe in futuro portare alla riparazione e addirittura alla ricrescita autonoma dei denti malati o assenti.
In particolare Ctip2 regola la produzione di ameloblasti, ovvero cellule altamente specializzate, di origine ectodermica, che attraverso un processo di secrezione e sedimentazione producono lo smalto. Da qui la strada che i ricercatori della Oregon University sperano presto di poter percorrere: abbinare il controllo di Ctip2 con la tecnologia basata sull’uso di cellule staminali, così da creare finalmente denti in laboratorio, o quanto meno riuscire a riparare quelli danneggiati o provati, ad esempio, dal consumo di tabacco. (ore 14:00)

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