Roma – Anche le più invalicabili frontiere dell’impossibile grazie alla moderna pratica scientifica si stanno rivelando piene di falle…
Nella fattispecie a breve negli Usa un uomo, Thomas Beatie, potrebbe partorire… Per giustizia di cronaca, fino a qualche anno fa l’individuo in questione era iscritto all’Ufficio anagrafe con il nome di Tracy LaGondino e viveva alle Hawaii.
Il futuro “mammo” si è sottoposto a un intervento per il cambio di sesso, ma ha deciso di limitarsi a una ricostruzione del petto e a una terapia a base di testosterone. Voleva infatti conservare gli organi riproduttivi con cui era nato. A un certo punto Beatie racconta di aver interrotto le iniezioni di ormone e di essere rimasto incinto, grazie a un trattamento di fecondazione assistita, che avrebbe avuto successo al secondo tentativo. La scelta di portarte avanti una gravidanza si deve alla scoperta che la sua compagna era invece impossibilitata a farlo.
Ormai l’uomo/donana sarebbe in attesa di un bebè da 22 settimane (cinque mesi) e le sue foto con il “pancino” stanno facendo il giro del mondo. (ore 10:00)