L’Aquila – A due giorni dal tremendo sisma che ha devastato l’Abruzzo continua la conta dei morti in tutte le frazioni colpite dal terremoto. Ad Onna, minuscola frazione dell’Aquila dove risiedevano almeno 300 persone, si sono praticamente concluse le ricerche con un bilancio pressoché definitivo di 40 vittime.
Intanto il numero delle vittime accertate nella Regione è salito a 260, tra questi, dice il premier Silvio Berlusconi, ci sono anche 16 bambini. A L’Aquila i corpi di 2 donne sono stati estratti dalle macerie. Ancora 9 i corpi da identificare, un migliaio i feriti, quasi 28.000 gli sfollati. All’appello mancano 20-30 persone, 4 di queste sono ancora sotto i resti della Casa dello Studente.
I feriti sono 1.179, secondo le cifre fornite dal ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito. Giovedì il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà in Abruzzo ed è possibile che il capo dello Stato partecipi anche ai funerali di Stato delle vittime del terremoto, fissati per venerdì, nella Scuola Ispettori della Guardia di Finanza (per quel giorno sarà proclamato il lutto nazionale). Il primo funerale di una delle vittime (la studentessa Carmelina Iovine) si svolgerà, per, oggi a Raiano. Il governo ha annunciato che dichiarerà una giornata di lutto. Da oggi 1.500 tecnici cominceranno a monitorare gli edifici colpiti.
Anche il Papa, nel corso dell’udienza del mercoledì a San Pietro, ha manifestato l’intenzione di recarsi in Abruzzo.
Come è accaduto per tutta la giornata di martedì (una violenta scossa di magnitudo 5.3 è stata registrata alle 19.42), nuove scosse si sono registrate nella notte tra martedì e mercoledì. Una, di magnitudo 3.8 è stata avvertita intorno alle 23,30 e un’altra, di pari intensità, è stata registrata alle 6,27 nella zona dell’Aquilano. Dopo la mezzanotte si erano verificate altre scosse più lievi, tra le quali – ha reso noto la Protezione civile – una alle 5 con magnitudo 3.5. Attimi di paura per i 25 mila sfollati del capoluogo abruzzese, costretti sotto le tende all’ennesima notte di angoscia e di freddo: la temperatura è calata fino a 4-5 gradi. Proseguirà fino al giorno di Pasqua e continuerà incessante l’azione di ricerca di superstiti sotto le macerie. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Roberto Maroni, precisando che <<poi si procederà alla messa in sicurezza degli edifici e inizierà il lavoro di ricostruzione che non sarà – ha detto – né facile né breve>>.
Dal mondo dello sport arriva la notizia che fino a domenica in tutte le manifestazioni di qualsiasi disciplina o ente di promozione, verrà osservato un minuto di raccoglimento.
Sempre in segno di lutto per le vittime del terremoto, su tutti i campi dove si disputeranno le partite del prossimo turno di Serie A e del campionato Primavera – a quanto deciso oggi dalla Lega Calcio – i calciatori scenderanno in campo con il lutto al braccio (l’Udinese lo farà anche in Coppa Uefa, giovedì a Brema, dov’è in programma l’andata dei quarti di finale contro il Werder). La Lega Calcio ha poi deciso di non far disputare le partite del campionato cadetto in programma venerdì alle 19:00, giorno dei funerali solenni per le vittime del terremoto in Abruzzo. Fioccano, in queste ore di grande sconforto, anche le iniziative finalizzate a sostenere concretamente le popolazioni terremotate. La prima arriva dall’ex presidente del Coni, Mario Pescante (abruzzese di Avezzano), che ha proposto di far disputare nello stadio dell’Aquila le partite della Nazionale di calcio ai Giochi del Mediterraneo. La Nazionale italiana di calcio testimonierà la propria solidarietà ai terremotati, disputando una partita in Abruzzo, con l’incasso devoluto alle opere di assistenza e ricostruzione. La Figc, informa un comunicato, sta già lavorando a questa iniziativa e si augura che la data utile possa essere quella del prossimo impegno internazionale degli Azzurri, sabato 6 giugno. Il presidente Abete ha dato disposizioni perché – d’intesa e in collaborazione con le autorità competenti – gli uffici della Figc verifichino nei prossimi giorni le condizioni ambientali, logistiche e organizzative per concordare la data più opportuna per una gara della Nazionale entro la fine dell’anno.
La Bancatercas Teramo, squadra che milita nel campionato di Serie A/1 di basket, invece, ha chiesto e ottenuto il rinvio della partita in programma sabato prossimo contro la Fortezza Bologna. Le due squadre si ritroveranno il 30 Aprile. Mentre il calcio a 5 ha rinviato due giornate di campionato, tutto il mondo del pallone è in mobilitazione, con una serie di iniziative a sfondo economico: tra queste, per la serie A, la decisione di Napoli, Catania, Siena e Fiorentina di devolvere gli incassi delle partite che giocheranno sabato – ospitando rispettivamente Atalanta, Sampdoria, Chievo e Cagliari – in favore della popolazione abruzzese. Il presidente dell’Udinese, Giampaolo Pozzo, ha promesso un aiuto concreto per L’Aquila ed i suoi cittadini. Anche la Roma scende in campo per aiutare i terremotati dell’Abruzzo.
I calciatori giallorossi – da Totti a De Rossi, passando per Panucci, Vucinic e Mexes – hanno infatti messo a disposizione di un programma radiofonico e proprie maglie autografate, per un’asta di beneficenza. I fondi raccolti dalla trasmissione serviranno per l’acquisto di due camper da riempire di aiuti e donare agli abitanti di Onna. I giocatori della Fiorentina, dal canto loro, si sono già mossi per raccogliere fondi da devolvere ai terremotati: lo ha reso noto il difensore viola Luciano Zauri, abruzzese di Pescina (L’Aquila), che ha inoltre annunciato di voler fare, a titolo personale, <<qualcosa di importante per la mia terra>>. La Federazione italiana cronometristi, per andare incontro alle esigenze dei cronos rimasti senza tetto, ha promosso una raccolta di fondi destinata alle esigenze più immediate dei colleghi.
Un’altra sottoscrizione arriva dall’Assocalciatori (Aic), sollecitata dagli stessi tesserati: saranno chiamati ad aderire gli atleti delle squadre di A, B e Lega Pro. Altre sottoscrizioni arrivano dal mondo della pallavolo e del basket. Lance Armstrong e la Fondazione che porta il suo nome, porgono le condoglianze e sono vicini alle popolazioni abruzzesi. Il ciclista statunitense ha chiesto agli organizzatori del Giro d’Italia di poter dare un aiuto alle popolazioni colpite.
Anche lo sport paga il suo tragico tributo al sisma di lunedì notte. Oltre alla probabile morte del rugbista dell’Aquila rugby Lorenzo Sebastiani, che risulta ancora tra i dispersi, non ce l’hanno fatta il giovane calciatore del Loreto Aprutino (Eccellenza) Giuseppe Chiavaroli e il giovane pallavolista Lorenzo Cini, 23 anni, di Montorio al Vomano (Teramo) che era palleggiatore nella squadra di serie B del suo paese.
Cini, studente universitario, è rimasto sotto le maceria della casa aquilana insieme alla fidanzata.  Il mediano Chiavaroli, 24 anni, invece è morto nella notte tra lunedì e martedì all’ospedale di Teramo per le ferite riportate durante il crollo della abitazione dove viveva a L’Aquila insieme alla fidanzata.  Chiavaroli – che all’Aquila frequentava la facoltà di Scienze Motorie – aveva un passato di giovane promessa nelle fila della Fiorentina e del Celano.
Dall’estero, poi, arriva la notizia che anche la cantante Madonna voglia donare fondi per le vittime del terremoto, una cifra che secondo voci non confermate si aggirerebbe intorno ai 500 mila dollari
<<Sono felice di dare una mano alla città da cui provengono i miei antenati. Il mio cuore va alle famiglie che hanno perso i propri cari o le loro case’>>, ha dettola pop star.
A Pacentro, piccolo borgo in provincia dell’Aquila i nonni della Ciccone hanno vissuto fino al 1919. (ore 10:00)