Roma – Si celebra oggi l’Earth Day, il giorno della Terra, nato il 22 Aprile del 1970, quando 20 milioni di cittadini americani, rispondendo a un appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta. Oggi, su questo principio quanto mai d’attualità ci si mobiliterà ancora, in 174 paesi del mondo.
L’Earth Day 2009 segnerà l’inizio di una grande campagna di sensibilizzazione denominata dagli organizzatori Green Generation Campaign i cui punti principali sono la ricerca di un futuro basato sulle energie rinnovabili, che ponga fine alla nostra comune dipendenza dai combustibili fossili, incluso il carbone. In Italia, per il terzo anno consecutivo, a promuovere la manifestazione sarà Nat Geo Music, il canale musicale di National Geographic.
A Roma, in serata, è previsto un grande concerto a Piazza del Popolo, con Ben Harper e altri artisti internazionali e italiani. Nelle sale cinematografiche anteprima del film “Earth – La nostra Terra” prodotto da DisneyNature, un inno alla Terra e alla sua bellezza.
L’Earth day coincide quest’anno con la giornata d’apertura del G8 Ambiente di Siracusa. Il vertice dei ministri dell’Ambiente si svolge al Castello Maniace della città siciliana. Padrona di casa il ministro dell’Ambiente italiano, Stefania Prestigiacomo. Clima e biodiversità i due temi centrali. Sul fronte dei cambiamenti climatici punto chiave le tecnologie a basso contenuto di carbonio e l’alleanza tra nord e sud del mondo sullo sviluppo sostenibile. E proprio in tema di soluzioni per limitare le emissioni nel pomeriggio l’Italia e l’Australia sigleranno un accordo per la cattura della Co2.
Per salvare le specie, invece, in arrivo la “Carta di Siracusa” che mette i Governi di fronte alla necessità di preservare la diversità biologica anche nell’ambito della lotta al riscaldamento globale. Obiettivo principale del vertice, facilitare il dialogo sul tema dei cambiamenti climatici nella prospettiva della Conferenza Onu di Copenaghen il prossimo dicembre per un nuovo accordo globale dopo Kyoto.
In primo piano anche la questione salute e bambini, una “priorità” per gli Stati. In campo, per questo G8 Ambiente, oltre all’Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Giappone, Canada, Russia, Cina, India, Brasile, Messico, Indonesia, Sudafrica, Australia, Repubblica di Corea, Egitto, con la partecipazione della Repubblica Ceca (Presidenza di turno dell’Unione Europea), della Commissione Europea, della Danimarca in qualità di Presidenza della prossima Conferenza Onu sul clima, e di alcune Organizzazioni Internazionali. In programma per questa mattina l’incontro con le Ong.
E’ una Siracusa blindata ma aperta quella che si appresta a dare inizio ai lavori del G8 Ambiente: circa 1.500 esponenti delle forze dell’ordine sono impegnati a garantire la sicurezza. La linea scelta è stata quella di limitare molto la zona ‘rossa’, quella interdetta ai non addetti ai lavori, e di permettere quindi la fruibilità del centro storico di Siracusa.
Al vertice si contrapporrà una manifestazione, un G-Tutti che avrà come culmine un corteo con comizio domani pomeriggio per “contestare il G8 Ambiente e le iniziative inadeguate contro l’inquinamento da parte dei Paesi che vi partecipano”.  (ore 17:00)