Roma – L’ondata di maltempo che ha investito ieri le regioni settentrionali, oggi interessa anche le regioni centrali e meridionali, provocando danni un po’ in tutta la penisola.
Situazione particolarmente seria in Sicilia, dove il vento ha fatto due vittime, una nel Palermitano e una nel Messinese.
A Villa Trabia, nei pressi di Palermo, un uomo è morto dopo essere stato colpito da un ramo caduto da un albero. La vittima è stata trasportata a Villa Sofia ma non c’è stato nulla da fare. L’uomo sarebbe un operaio che lavorava per la Gesip, società mista del Comune, dentro la villa. Sul posto si trovano le volanti della polizia dove gli investigatori, coordinati dalla Procura della Repubblica, stanno cercando di individuare le cause dell’episodio.
L’altra vittima in provincia di Messina: Rosario La Spina, 62 anni è morto, stamani, rimanendo schiacciato sotto un cancello di ferro di un’abitazione in contrada Vera a Rometta Marea. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri l’uomo si era recato nell’abitazione, di proprietà di un suo amico, per controllare i cani. Giunto davanti alla casa ha cercato di entrare, ma il cancello per il forte vento è uscito dai binari e gli è caduto addosso, uccidendolo sul colpo.
A causa del forte vento di scirocco che spira a raffiche su Palermo con punte fino a 72 nodi (circa 120 chilometri orari), alcuni voli in arrivo nell’aeroporto di Punta Raisi sono stati dirottati su Catania e Trapani. Al momento si registrano ritardi e una cancellazione. L’aeroporto resta aperto, ma i voli attualmente sono bloccati. Sempre a causa del vento, da ieri sera sono isolate le Isole minori della Sicilia, Lampedusa, Pantelleria, Ustica, Egadi e Eolie, dove il vento, durante la notte, ha scoperchiato numerose tettoie nelle zone alte di Lipari e Stromboli.
Problemi anche per gli automobilisti sulle autostrade, e in particolare sull’A19 Palermo-Catania e l’A29 Palermo-Mazara del Vallo, dove i rifrangenti che delimitano le corsie a un senso di marcia si staccano. Fortunatamente non si registrano danni a cose o a persone. Anche all’aeroporto di Trapani Birgi il vento supera i 60 nodi e alcuni voli in arrivo sono in attesa di atterrare, aspettando che finiscano le raffiche. Un volo della Windjet, che doveva arrivare a Palermo, è stato dirottato a Birgi, ma la situazione, secondo l’Airgest, la compagnia che gestisce i servizi dell’aeroporto, è «precaria».
In settentrione, la forte pioggia che da due giorni sferza Genova ha causato frane e caduta di alberi in città. 
Situazione preoccupante anche in Piemonte: la pioggia che cade da quasi quattro giorni sta creando apprensione per il livello di fiumi e laghi, anche se finora si è verificata una sola vera situazione critica, sul torrente Barra a Poirino (Torino). Nel Cuneese allagamenti in magazzini e cantine.
Nell’Astigiano è nuovamente in atto l’emergenza maltempo. Il Tanaro ed il Bormida sono in piena però per il momento non sono segnalati danni. L’emergenza maggiore è per i piccoli corsi d’acqua: il Borbore ed il Versa. Il primo torrente già da questa mattina è straripato nei pressi di Vaglierano ed il secondo minaccia, come lo scorso inverno, il ponte di corso Alessandria. La pioggia cade senza interruzione ed i centralini del comando dei vigili del fuoco di Asti è subissato da chiamate per interventi vari. Un’ondata di maltempo sta interessando anche la Valle d’Aosta e dovrebbe continuare almeno fino a domani mattina, soprattutto nella zona sud orientale, al confine con il Piemonte. Cresce il pericolo valanghe, classificato come “forte” (grado quattro su una scala di cinque). La Protezione civile e il Centro funzionale regionali hanno anche diffuso un avviso di criticità idrogeologica per il rischio di frane e smottamenti di terra e sassi. (ore 10:50)