Capri – Via Krupp si è vestita  d’azzurro ed è diventata un’onda di poesia tracciata sul mare grazie alla performance “Regalare il mare” dello scrittore e poeta Nanni Balestrini e dell’artista Bruno Picariello. Il “serpentone” scavato nella roccia è stato riaperto lo scorso anno dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. La strada, partendo dai Giardini di Augusto lungo la strada per collegarsi al mare di Marina Piccola e Torre Saracena, è stata percorsa da una striscia di raso blu di quasi mille metri a simboleggiare il mare. Sulla striscia di raso sono stati inseriti a tempera da Picariello i versi di Balestrini. I primi due ritagli dell’opera sono stati consegnati al sindaco del Comune di Capri, Ciro Lembo, e all’assessore alla Cultura, Marino Lembo, che hanno inserito l’evento nell’ambito della rassegna “Le quattro stagioni di Capri”, un cartellone di appuntamenti artistici e culturali che si svolgono a Capri durante i mesi estivi; il terzo al critico Achille Bonito Oliva. L’evento è stato organizzato dal Comune di Capri con l’Associazione culturale “Antemussa”, la Fondazione Morra di Napoli e l’Archivio Pari&Dispari di Reggio Emilia.
Via Krupp è una strada pedonale che collega la zona della Certosa e dei Giardini di Augusto con Marina Piccola, un tempo in contatto col paese solo con i muli. Costruita nei primi anni del 1900, superando un dislivello di circa 100 metri, è stata voluta da Friedrich Alfred Krupp, un industriale tedesco. Via Krupp fu progettata e realizzata dall’ingegner Emilio Mayer tagliando la roccia viva fino al mare, con un percorso a tornanti così stretti da sembrare sovrapposti. Guardandola dall’alto o percorrendola, regala un effetto così strabiliante da poterla ritenere una vera e propria opera d’arte, addolcita dalla vegetazione tipicamente mediterranea che spontaneamente vi cresce. Lungo via Krupp s’incontra un piccolo cancello che porta alla grotta di Fra’ Felice, dove Krupp fece edificare la sua villa, e, un po’ più avanti, un sentiero scosceso che arriva fino alla Grotta dell’Arsenale, a quattro metri sul livello del mare. Frequentata generalmente da nudisti, qui è possibile fare il bagno anche se è forte il pericolo di caduta massi. Negli ultimi anni via Krupp è stata restaurata. (ore 09:00)