Salisburgo – Forse è arrivato il tempo di riabilitare Salieri e di riscrivere tutta la letteratura nata attorno alla misteriosa morte di Mozart. Il quale, secondo  uno studio pubblicato sulla rivista Annals of Internal Medicine, fu probabilmente ucciso da una banale infezione da Streptococco, che oggi si curerebbe in pochi giorni con un antibiotico. L’ennesima tesi sulle cause che portarono alla morte del genio musicale si fonda non solo sui sintomi che lamentava il musicista, ma anche su un’analisi storica delle cause di morte della popolazione viennese nel periodo che va dal Novembre 1791 al Gennaio 1792. Sulla morte dell’autore delle “Nozze di Figaro” nel corso dei secoli si è scritto di tutto, fino all’ipotesi dell’avvelenamento per mano dell’invidioso rivale Salieri. Si sa che il musicista, quando aveva 35 anni cadde malato (il 22 novembre, a Vienna), due giorni dopo la sua ultima performance pubblica. Mozart era tornato nella capitale dopo essere stato in settembre a Praga; nel frattempo aveva completato il “Flauto magico”, ne aveva dato pubblica esecuzione, era andato a Baden in Germania  e aveva cominciato a scrivere il Requiem che rimase incompiuto. Perse conoscenza e morì la mattina del 5 Dicembre. La causa della morta fu indicata come “febbre e eritema”. Oltre al veleno, le cause ipotizzate nel corso degli anni comprendono la sifilide, gli effetti di un trattamento con sali di mercurio, una febbre reumatica, una insufficienza renale, l’infezione data da un salasso, una infezione da larve dovuta al consumo di carne di maiale poco cotta (trichinosi).  Ora gli studiosi hanno analizzato i registri che riportano la morte di 5.011 persone maggiori di 18 anni, in quei mesi, comparandole con le cause di morte negli anni precedenti e seguenti nello stesso periodo. Le cause più comuni indicate sono tubercolosi, fame, edema (gonfiore dei tessuti sottocutanei), malesseri gastrointestinali e malattie vascolari (ictus). Nell’inverno 1791-92 però si nota una maggiore incidenza di edema. Questo fa pensare a una malattia infettiva. Gli altri sintomi di Mozart (nausea, dolori di schiena, eritema) sono compatibili con un’infezione da streptococco. Lo Streptococcus pyogenes, il più comune, può provocare patologie cutanee, febbre reumatica e la glomerulonefrite, infezione che interessa i reni e provoca ritenzione idrica ed edema. (ore 17:00)