QI, averlo alto conta poco

QI, averlo alto conta poco

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New York – Secondo un articolo pubblicato dalla prestigiosa rivista New Scientist, il QI (quoziente intellettivo) servirebbe a poco per misurare l’intelligenza reale di un individuo.
Secondo gli esperti di ragionamento e psicologia dello sviluppo di alcuni tra i più importanti centri di ricerca del mondo il QI non sarebbe un valido indicatore di razionalità. Essere intelligent non vuol dire necessariamente essere “smart”, ossia “pronti”, “svegli”, “reattivi” alle circostanze.
Keith Stanovich, professore di sviluppo umano e psicologia applicata all’università di Toronto, in Canada ha passato circa 15 anni della sua carriera a lavorare alla tesi per cui anche i cervelloni possono agire in maniera stupida, e viceversa. 
Secondo Stanovich e altri studiosi, i test per misurare il QI sono in grado di valutare solo certe facoltà mentali, tra cui l’attitudine alla logica e al ragionamento astratto, la velocità di apprendimento e le capacità mnemoniche. Da questi indicatori resterebbe completamente escluso il cosiddetto ragionamento “intuitivo” o “spontaneo”, così importante da poter far diventare “smart” un “fool”, e “fool” un “clever”.
Per David Perkins, docente di scienze del ragionamento alla Harvard Graduate School, avere un quoziente intellettivo alto è un fattore positivo, ma non è certo sinonimo di intelligenza tout court.
Secondo Jonathan Evans, professore di psicologia cognitiva all’università di Plymouth, “i test del quoziente intellettivo sono sopravvalutati in gran parte delle nostre società, dal momento in cui determinano la carriera accademica e professionale di milioni di persone in tutto il mondo”. Ogni anno, infatti, l’accesso a università, concorsi e incarichi pubblici di alto respiro è assegnato sulla base di un punteggio che, nei fatti, “rappresenta solo una parte del nostro essere smart”.
La sfida, per gli psicologi e i guru del ragionamento, è trovare un modo per “misurare” entrambe le dimensioni della cognizione umana: vale a dire l’intelligenza in senso stretto (intesa come capacità di ragionamento astratto) e il pensiero pratico razionale. Insomma, cervelloni di tutto il mondo abituatevi a tenere gli occhi aperti, o il vostro QI vi servirà a poco. (ore 13:00)

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