Messina – Gli specialisti dell’Istituto di tecnologie avanzate per l’energia del Cnr di Messina hanno dato vita ad un prototipo perfettamente funzionante, di bici superpulita a idrogeno, Bhyke.
Si tratta di una bici con una cella a combustibile che produce energia elettrica. Questa energia alimenta un motore elettrico che aiuta i pedali e le gambe del ciclista a fare meno fatica. Giorgio Dispenza che l’ha ideata e costruita assieme a Vincenzo Antonucci la definisce una bicicletta a pedalata assistita. Con un pieno di idrogeno del costo di 18 euro (12 centesimi a chilometro) si possono macinare 150 chilometri in perfetta sicurezza perché l’idrogeno non è allo stato liquido ma viene immagazzinato in una riserva «solida» di idruri metallici. L’idrogeno combinato con l’aria aziona la cella combustibile che genera l’energia elettrica necessaria al motore. Un sensore nei pedali dice, quindi, allo stesso motore di quanta potenza ha bisogno perché la pedalata sia efficace. La bicicletta a idrogeno è leggerissima perché costruita interamente in fibra di carbonio. In questi giorni è stata presentata alla rassegna «H2Roma Energy & Mobility Show». Il progetto del Cnr è frutto della collaborazione con la società Tozzi Renewable Energy (Tre).
La nuovissima “due ruote verde” dovrebbe essere pronta per l’esposizione al Motorshow di Dicembre nella sua versione definitiva per il mercato. Per la commercializzazione, ovviamente, occorre invece trovare qualcuno disposto a produrla.
Il problema della bici, potrebbe essere il rifornimento (che richiede 15 minuti), ma il progetto del Cnr prevede anche la realizzazione di un distributore che fornisce idrogeno estraendolo dall’acqua con l’energia solare. E questo abbasserà il costo del combustibile garantendo con il suo impiego emissioni zero. (ore 15:00)