Roma – Secondo uno studio americano, condotto Sarina Rodrigues, dell’Oregon State University (Usa), e Laura Saslow, dell’University of California a Berkley, pubblicato su Pnas, c’è una spiegazione scientifica nell’essere romantici come Ashley Wilkes o concreti come Rhett Butler. Si tratta di una variazione genetica nel recettore dell’ossitocina (nota come “ormone delle coccole”) legata al livello di empatia, ma anche al tipo di reazione allo stress di una persona.
L’ossitocina è già stata collegata ad amore, fiducia ed è importante anche per parto e allattamento. Rodrigues, che studia lo stress nell’uomo, ha esaminato il Dna di 200 studenti di college, esaminando anche la loro propensione nei confronti degli altri. Le persone possono avere solo una delle tre combinazioni possibili del recettore dell’ossitocina: questo perché si eredita una copia del gene chiave da ciascun genitore, e dunque si può avere una versione AA, AG o GG.
Ebbene, i ricercatori hanno visto che i soggetti portatori di due copie G del gene sono risultati i più empatici, altruisti e reattivi alle situazioni stressanti rispetto agli altri. Il tutto sulla base di una serie di test psicologici, tra cui ce n’era anche uno (usato per misurare l’empatia) ideato da Simon Baron-Cohen, cugino del noto attore Sacha Baron Cohen -“Borat”.
<<In generale le donne sono risultate più empatiche, secondo questo test. Ma noi abbiamo rilevato una differenza significativa in entrambi i sessi basata sulla variazione genetica – spiega la Rodrigues – I portatori della versione GG erano il 22,7% meno inclini a sbagliare nel test>>.
Attenzione, però: la stessa ricercatrice mette in guarda dal trarre troppe conclusioni dallo studio. Anche perché ci sono molte persone con il gene AA o AG che sono altruiste, empatiche e in grado di mettersi nei panni degli altri. (ore 20:00)