New York – Si celebra oggi (il quarto giovedì di Novembre, ndr.) negli Stati Uniti il Thanksgiving, il giorno del Ringraziamento. Questa manifestazione nacque nel 1623, per celebrare la fine della stagione del raccolto, quando il governatore di Plymouth William Bradford, la fece diffondere fra le colonie che derivavano da i padri pellegrini. Simbolo del Thanksgiving è il tacchino, che viene cucinato per pranzo. Il Wall Street Journal ha diffuso il dato che quest’anno i tacchini uccisi per questa festività sono stati 46 milioni. Molte persone però non hanno voluto seguire i dettami di questa festa e hanno deciso di risparmiare la vita al tacchino: è partito la prima edizione della Festa del Ringraziamento Vegetariana. La prima a dare il segno di questa svolta è stata Martha Stewart, la più famosa conduttrice americana di programmi di cucina, che ha invitato molti ospiti in studio per parlare di come sia importante ridurre i consumi di carne. Sono stati poi cucinati una serie di piatti vegetariani. Si allarga nel frattempo il progetto “Adotta un Tacchino” che quest’anno ha avuto il record di sottoscrizioni, grazie alle molte persone che sono state sensibilizzate sui modi in cui la maggior parte degli allevamenti trattano i tacchini, spesso modificati geneticamente per aumentare la massa di carne e quindi senza la possibilità di volare, cosa che non potrebbero comunque fare vista le dimensioni minuscole delle gabbie. Le iniziative sono ovviamente state accolte con gioia dalle organizzazioni animaliste mondiali e dalla comunità vegetariana che negli ultimi anni sta avendo un trend di crescita enorme.
In ogni caso, il tacchino resta la pietanza preferita. Sebbene la tradizione lo voglia cotto al forno, accompagnato da patate dolci o purè e salsa di mirtilli rossi, le sperimentazioni culinarie con questo volatile non si lasciano attendere. C’e’ chi lo cucina immerso nell’olio, per gustarlo più croccante e saporito, chi lo prepara affumicato, con ripieno di salsiccia o di ostriche e pane di mais o chi come la “O’Casey’s Tavern di New York, lo presenta nella versione “tacchino ubriaco”.
Ma il Thanksgiving è soprattutto l’occasione preferita dagli americani per stare in famiglia, senza formalismi e senza sovrastrutture rituali come lo scambiarsi doni natalizi.
L’associazione per i trasporti aerei prevede quest’anno un calo del 4% dei passeggeri che utilizzano l’aereo nelle festività, nonostante le offerte vantaggiose proposte nelle ultime settimane. Complessivamente si prevede un aumento del 2,1 % di americani che si mettono in viaggio. La maggior parte di loro opterà per l’auto o il pulman al posto dell’ aereo, sempre che la distanza lo consenta. A parte il cucinare e il cenare insieme, Thanksgiving è noto anche per le sue spettacolari parate. La più grande è quella di New York, organizzata dai magazzini di Macy’s. Giunta alla sua 83.ma edizione, la Macy’s Parade attrae tutti gli anni oltre 3 milioni di spettatori. Quest’anno il suo percorso sarà più intricato. Invece di svilupparsi lungo la Broadway, partirà dall’ Upper West Side e scenderà lungo la 7Avenue per poi dirigersi verso Herald Square. Cambiamento che metterà a dura prova i marciatori e coloro che tengono i fili dei giganteschi palloni aerostatici. Per la gioia dei più piccoli, torna dopo 22 anni l’uomo ragno. Sarà sospeso in aria in posizione a carponi con un braccio in avanti pronto a tessere la tela. Il suo designer, spiega, questa volta l’ha voluto realizzare più muscoloso. E poi ci sarà il mitico Topolino, nelle vesti di capitano di nave che ricorda l’antico “Willie del vapore” interpretato in chiave moderna, e Ronald McDonald, il famoso clown delle parate che torna quest’anno anche lui con un fisico più atletico.
Infine la classica del football, con 3 partite in programma: i New York Giants contro i Denver Broncos, i Green Bay che sfideranno i Detroit Lions e gli Oakland Raiders contro i Dallas Cowboys. (ore 18:35)