Milano – E’ una ex pianista spagnola la prima persona ad avere ricevuto le ProDigits, dita artificiali realizzate dalla società inglese Touch Bionics. La protesi si presenta come un guanto personalizzato che può essere indossato su qualsiasi mano: all’interno sono installati sensori mioelettrici che percepiscono la tensione generata dai muscoli del braccio e la trasformano in movimento. Maria Antonia Iglesias, questo il nome della paziente, nel 2003 in seguito ad una grave infezione aveva perso per amputazione tutte le dita della mano destra e del tutto la mano sinistra. La signora aveva dovuto non solo rinunciare alla sua passione per il pianoforte, ma anche alla possibilità di compiere i più banali gesti quotidiani, come afferrare un bicchiere o sfogliare le pagine di un libro.
La signora Iglesias ha ora ripreso anche ad esercitarsi con il pianoforte. La protesi permette infatti di raccogliere oggetti di piccole dimensioni, come pure di afferrare una penna e scrivere con precisione.
A seconda della tipologia scelta, il guanto bionico può costare tra i 38mila e i 50mila euro. Per ora si tratta di una tecnologia proprietaria, ma la compagnia inglese intende proporla anche ai servizi sanitari pubblici. Si calcola infatti che solo in Europa ci sono 52 mila persone che hanno subito un’amputazione parziale o totale delle dita. E la cifra sale a 1,2 milioni di individui nel mondo. (ore 14:00)