Londra – Il domenicale inglese News of the world ha pubblicato il certificato di morte di Michael Jackson che riporta quanto stabilito il 31 Agosto scorso dal coroner Christopher Rogers quale causa della morte: omicidio. Il decesso, si legge, causato da una «forte intossicazione da Propofol (un potentissimo sedativo), dopo un’iniezione endovenosa fatta da “un’altra persona”.
Unico sospettato al momento, resta il medico di Jackson, Conrad Murray, che rischia l’incriminazione per omicidio preterintenzionale. Alla base dell’accusa, secondo fonti della Procura di Los Angeles, sarebbe la “grossolana negligenza” di Murray, che avrebbe curato Jackson – alla vigilia di un atteso ritorno sulle scene – in modo assai lontano dagli standard normalmente seguiti dai medici. Le accuse formali arriveranno una volta terminate le indagini della polizia di Los Angeles. Murray, attraverso il suo portavoce Miranda Sevcik, ha ribadito la sua innocenza, senza commentare il lavoro degli inquirenti. (ore 18:10)
Nella foto: Michael Jakson.