Catania – Da sabato 20 Febbraio al museo del Polo tattile multimediale (Ptm) di Catania, verrà presentata una riproduzione in rilievo del più noto particolare del «Giudizio universale» affrescato da Michelangelo sulla volta della Cappella Sistina, la «Creazione di Adamo».
L’opera è stata realizzata in scala fedele all’originale dagli artisti del laboratorio cartotecnico della Stamperia regionale Braille e rientra nell’ambito delle iniziative per la «III Giornata nazionale del Braille» fissata il 21 Febbraio, ma celebrata già a partire da due giorni prima con un convegno («Il Braille: portale di scienza, arte e cultura») al Monastero dei Benedettini.
Il Ptm ha sede in un edificio settecentesco di 2 mila metri quadri e comprende spazi e funzioni differenti: c’è il Giardino sensoriale con la fontana «musicale» e il percorso tra i profumi delle piante tipiche isolane; c’è il Bar al buio dove vedente e non vedente si scambiano il ruolo di guida; c’è l’Internet cafè con postazioni computer dotate di barra Braille per leggere i testi con le dita e di screen reader (lo strumento che traduce in voce ciò che appare sul monitor); c’è infine l’unico show-room d’Italia (e terzo per ampiezza in Europa, dopo Parigi e Londra) con libri, giocattoli e sussidi didattici e tecnologici innovativi a disposizione dei visitatori. Inoltre, «Creazione di Adamo» a parte, del Ptm fa parte anche il Museo tattile, dove si possono toccare molti capolavori d’arte riprodotti in scala e identificati da targhette in Braille. Dalla «Venere di Milo» al «Discobolo» di Mirone, dal busto del «Cristo Crocefisso» di Donatello alla «Psiche abbandonata» di Pietro Tenerani, e poi la «Venere dei Medici» e la «Testa di Medusa» di Antonio Canova, altri pezzi di Michelangelo (la testa del «David», «Mosè» e «Aurora») e i modellini del catanese Castel Ursino, dei templi di Agrigento, dell’Etna e del Ponte sullo Stretto di Messina come prefigurato nei progetti.
Infine, la Catania per i non vedenti offre i servizi della Stamperia regionale Braille dell’Unione italiana ciechi. Una biblioteca con 5 mila volumi in Braille e un migliaio di audiolibri, ma soprattutto un laboratorio artigiano che stampa in rilievo i testi scolastici, riedita libri a caratteri ingranditi per ipovedenti, trascrive opere a richiesta, realizza testi elettronici, registra volumi su file e supporti magnetici, produce disegni termoformati in rilievo (cartine geografiche e figure tridimensionali). (ore 14:37)