Roma – Con l’aggancio del laboratorio europeo Columbus alla Stazione spaziale internazionale (Iss), l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) è diventata, ieri, comproprietaria della stazione orbitale alla pari con Stati Uniti e Russia. Le operazioni per agganciare il Columbus al Nodo 2 della Iss sono state più lunghe del previsto e la passeggiata spaziale è durata quasi otto ore (una e mezza in più rispetto al programma), ma tutto è andato nel migliore dei modi e adesso il Columbus è parte integrante della stazione orbitale. Costato circa 900 milioni di euro, il Columbus potrà ospitare 500 esperimenti ogni anno per dieci anni. E’ stato realizzato da numerose aziende europee guidate dalla Astrium e costruito negli stabilimenti di Torino della Thales Alenia Space. Oggi saranno completati gli ultimi preparativi prima di aprire il portello che collega il Columbus al Nodo 2 e al resto della stazione spaziale.  (ore 10:00)