Roma – Riappropriarsi del tempo. Questa la parola nel giorno in cui si celebra la quarta “Giornata mondiale della lentezza”.
L’iniziativa è nata grazie ad un ex professore di matematica, Bruno Contigiani che, dopo aver dedicato la sua vita ai numeri, ha fondato l’associazione “Arte del vivere con lentezza”, che organizza appunto la giornata mondiale dedicata ai ritmi rilassati e a dedicato al tema anche un libro “Chi va piano” edito da Rizzoli.
Contigiani racconta di avere dato vita all’idea quasi per gioco nel 2006 con un passaparola via web e la cosa è piaciuta talmente tanto da essere adottata persino in Cina dove i ritmi di vita sono ormai forsennatissimi.
<<La scelta di lunedì non è per niente casuale – spiega Contigiani – E’ l’inizio della settimana e solitamente si è costretti a partire con ritmi serratissimi. Insomma, è sicuramente la giornata in cui è difficile rallentare>>.
Contigiani ha stilato persino i “Comandalenti” da applicare  rigorosamente almeno per un giorno: <<Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria. Se siete in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitate di arrabbiarvi e usate questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di coda>> e poi <<Non rispondiamo al cellulare, non corriamo per la strada, non mangiamo in fretta e furia: almeno per un giorno viviamo a passo slow. Se entrate in un bar per un caffè ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell’uscita. Non riempire l’agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli. Meglio imparare a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto. E’ d’obbligo anche una passeggiata, rigorosamente a passo di relax>>, e così via dicendo.
Previsti una serie di appuntamenti organizzati da associazioni o anche da singoli che vogliono, seppure per un giorno, riprendersi vita e tempo passando la giornata, in modo più rilassato e salutare.
A Milano, in piazza San Babila, si correrà il rischio di essere multati se si supererà il limite di velocità-felicità. Ci saranno inoltre giochi e spettacoli per riscoprire il piacere di trascorrere il tempo senza fretta, fare passeggiate, pause per bere tisane, incontri di riflessologia. A Treviso ci sarà invece una gara tra chi avrà idee su come vivere lentamente e a Cuneo il Centro Noosoma ha organizzato una serata della lentezza nei locali degli ex lavatoi, dove si terranno una conferenza interattiva, massaggi yoga e trattamenti rilassanti. Si chiama “S-Concerto mi guardo intorno e penso lentamente!” l’iniziativa dell’associazione Parliamone di Benevento: si tratta di un concorso che premierà la frase più originale che evoca il pensiero lento.
Nella stessa città, l’istituto scolastico Alberti ha organizzato “A spasso per la Benevento romana”, passeggiate ecologiche tra i beni storici. A Bari, il mercatino dell’usato della Cooperativa Sociale Ecopolis aprirà uno spazio dedicato alla riflessione e a Bitonto, nella provincia, una “Passeggiata con tutti i sensi” offrirà la possibilità di scoprire i vicoli della città e di assaporare specialità cotte lentamente sul fuoco. A Genova i ‘passovelox’ multeranno simbolicamente i cittadini che andranno di fretta e i ‘citywalkers’ li solleciteranno a passeggiare lentamente nella città scegliendo itinerari diversi da quelli tradizionali e turistici.
I mezzi pubblici saranno gratuiti a Caltanissetta e, al loro interno si potranno leggere i “Comandalenti”che aiuteranno a recuperare non solo il piacere della calma ma anche la cortesia. Ma una Giornata mondiale della lentezza ci sarà anche a Shanghai: Bruno Contigiani sarà impegnato in performance itineranti lungo il Bund, in Nanjing Road e in Peoplés Square, dove multerà e intervisterà i frettolosi. Nella metropoli cinese l’iniziativa durerà fino al 19 Marzo, con seminari interculturali e incontri con gli studenti. Buona lentezza a tutti! (ore 10:00)