Lecce – Si è spento oggi a Calimera, in provincia di Lecce, dove risiedeva dal 2006 in un centro per anziani, il cantante Nicola Arigliano.
Il cantante, 87 anni, nella sua lunga carriera professionale lascia in eredità canzoni come “Simpatica”, “Un giorno ti dirò”, “I sing ammore”, “My wonderful bambina” e “I love you forestiera”. Nella sua vita artistica Arigliano si è sempre diviso tra musica e televisione. Le prime incisioni di dischi arrivano nel 1956.
Nato il 6 dicembre 1923 a Squinzano (Lecce), si mette in luce nel 1946 dai microfoni di Radio Bati per poi emigrare dal Salento verso il Nord dove, dopo una lunga gavetta, viene notato da un produttore televisivo che lo fa debuttare con numeri musicali in alcuni programmi di varietà. Nel 1958 partecipa a Canzonissima e, successivamente, si fa notare in un programma televisivo dal titolo Sentimentale, condotto da Lelio Luttazzi, al quale partecipa come ospite fisso insieme con Mina.
Nel frattempo Arigliano continua a coltivare la sua grande passione, il jazz. Del 1959 sono i maggiori successi discografici: Un giorno ti dirò, Amorevole, I sing ammore, My wonderful bambina,’I love you forestiera.
Nel 1963 è protagonista di un altro show del sabato sera, Il cantatutto, con Milva e Claudio Villa, in cui si diverte a scambiarsi il repertorio con gli altri due colleghi e ad esibirsi in gag e scenette comiche. Nel 1964 partecipa al Festival di Sanremo con Venti chilometri al giorno ed al 12.mo Festival della Canzone Napoletana con il motivo di Nisa e Salerno Si turnata, eseguito in abbinamento con Sergio Bruni.
In anni più recenti vince il Premio Tenco (1996), per il suo album “I sing ancora” e recita al fianco di Enrico Montesano e Mietta nella serie tv “L’ispettore Giusti”(1999). Nel 2001 pubblica “Go man!”, disco registrato dal vivo a Milano, che vede la presenza di alcuni tra i più noti jazzisti italiani: Franco Cerri, Enrico Rava, Gianni Basso, Bruno De Filippi. Renato Sellani e Massimo Moriconi. Nel marzo del 2002, con la band di Ascolese, Arigliano prende parte ai festival jazz di Capodistria (Slovenia) e Fiume (Croazia). Nel 2005 è stato il cantante più anziano a partecipare ad un Festival di Sanremo con il brano “Colpevole” (accompagnato da Antonello Vannucchi dei Marc 4 e Franco Cerri), vincitore del premio della critica. La sua ultima esibizione risale all’8 settembre 2007, in occasione del premio alla carriera che gli ha voluto tributare la sua Squinzano . (ore 18:50)