Parigi – Il limite della disabilità non è la disabilità in sé, ma quello che “gli altri” vedono della disabilità. Per rafforzare il concetto dell’assenza di barriere se non quelle che la mente crea per noi, in Francia la Fédération française handisport con alcune associazioni sportive specializzate nel condurre i disabili attraverso passeggiate per i boschi alpini oppure in adrenaliniche corse a precipizio su terreni accidentati promuove l’utilizzo di «handybike» a 4 ruote pensate per il fuoristrada, per esperienze da vivere in bilico tra turismo naturalistico ed escursionismo estremo. Un’esperienza unica che in Italia ancora non si è diffusa e che, grazie alla Ftt Web, può spingersi anche a contemplare viaggi avventurosi in tutto il mondo (Amazzonia, Asia Centrale, Perù, Capoverde…).
Ma non è tutto. Se stare con “le ruote per terra” non basta, accordandosi preventivamente con “Mongolfère du Périgord” e recandosi nel Périgord – appunto –, regione storica del sudovest della Francia, nella zona dell’Aquitania è possibile affrontare viaggi di varia durata a costi intorno ai 100 euro per i minori di 12 anni e circa il doppio per gli adulti, trasportati in «cabine» capaci di contenere fino a 16 persone e sostenute in aria da enormi mongolfiere colorate condotte da professionisti.
Per gli incontentabili, poi, c’è sempre la possibilità immergersi in una natura a suo modo selvaggia e riposante come quella offerta da France passion plaisance travel che mette a disposizione delle persone diversamente abili sia l’imbarcazione sia, se serve, il capitano e lascia liberi di navigare lungo corsi d’acqua cristallina in gran comodità: l’offerta prevede infatti 2 tipi di cabinato: uno in grado di ospitare 6 persone di cui una su sedia a rotelle, la seconda per 4 più due disabili in carrozzina. Gli itinerari sono tutti da scegliere, perlopiù percorrendo fiumi francesi ma anche partendo dall’Italia, dalla Germania, dalla Repubblica Ceca. (ore 16:44)

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