Roma  – Arriva dal Giappone l’ultima invenzione studiata per fare sentire “meno soli” gli anziani. Si tratta di Mathilda orsetto robot in grado di consolare chi sente solo modellando le proprie reazioni in base allo stato d’animo del “padrone”. Programmato per decifrare gesti ed espressioni facciali e rispondere in 300 modi diversi, il robot si comporta come un essere vivente dotato di personalità ed empatia, peccato sia, appunto, un robot privo di sentimenti propri.
Il tutto è reso possibile grazie a una telecamera installata nel naso del giocattolo, che permette di intercettare le variazioni dell’umore di chi lo possiede attraverso uno studio computerizzato delle espressioni del viso e dei movimenti del corpo. Se l’orsetto riconosce un comportamento anomalo o una faccia un po’ triste alza la zampa per salutare, ride, russa, e se il volto che ha di fronte piange è addirittura capace di porgere un fazzoletto. Mathilda è, insomma, una sorta di badante un po’ speciale in grado di parlare, di ricordare alle persone di cui si occupa di prendere i farmaci, di servire il pranzo, di aiutarli a camminare. Ma la sua specialità, assicurano i ricercatori, e confortarle per evitare che si deprimano.
<<Questo orsetto può diventare uno di famiglia – spiegano i creatori – e rappresenta un aiuto concreto per le persone in difficoltà. Per questo abbiamo cercato di programmare i suoi gesti all’insegna della spontaneità e della naturalezza>>. Gli scienziati hanno intenzione di testare il peluche nelle case di cura per anziani (molto numerose in Giappone, dove gli uomini vivono in media 79 anni e le donne 86) e, se la sperimentazione avrà successo, di metterlo subito sul mercato.
Insomma, un giocattolo al posto di esseri umani che ci abbraccino quando ci sentiamo soli o un po’ depressi, un peluche che ci coccoli pur non avendo sentore di ciò che fa, una “macchina” che può essere una buona soluzione per chi è solo al mondo, ma ugualmente viene spontaneo commentare che se è questo ciò che ci riserva il futuro il domani sarà davvero grigio per tutti… Mha! Un consiglio? Se proprio si è così soli al mondo, perché non pensare di adottare un animaletto? Almeno se un cagnolino scodinzola o un gattino fa le fusa non si deve pensare ad un corto circuito del sistema operativo… (ore 19:00)