Roma – Ha preso corpo grazie quella che fino a qualche tempo fa era stata solo l’dea di due ragazze siciliane appassionate di cartoni animati. Il merito di avere trasformato la storia degli eroi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in un cartoon si deve a Raitrade, che lo distribuirà nel mondo e che ne ha presentato un estratto al mercato dell’audiovisivo mondiale di Cannes, a Rai Fiction e a Larcadarte produzioni video di Palermo, con la collaborazione della Regione Siciliana.
Nel cartoon Giovanni e Paolo sono due bambini che vivono nella Palermo degli anni Cinquanta e lottano contro un mago malvagio che trasforma gli uomini in pezzi di legno per poterli manovrare come un “puparo”.
Siamo a Palermo negli anni ‘50: due bambini combattono contro un mago infame che trasforma gli uomini in pezzi di legno per poterli dominare e manovrare come fa un “puparo“.
Attraverso questa metafora viene narrata una parabola fantastica e fantasiosa finalizzata ad inculcare nei bambini valori quali dignità, coraggio e generosità. Il cartone animato, della durata di 26 minuti, andrà in onda su Raitre prima dell’estate e sarà proiettato in occasione della morte dei due magistrati e nelle scuole siciliane grazie all’intervento dell’assessorato regionale all’istruzione. Ma si sta già pensando di abbattere i confini e distribuire il cartone in tutti gli istituti italiani.
La sceneggiatura è firmata da Alessandra Viola, Valentina Mazzola e Rosalba Vitellaro che ha anche diretto il cartone animato. La direzione artistica è di Enrico Paolantonio. Tra i doppiatori, Leo Gullotta e Donatella Finocchiaro, mentre Giovanni e Paolo sono doppiati rispettivamente da Barbara Pittotti e Mattia Nissolino.
<<La nostra favola – racconta Alessandra Viola – doveva arrivare ai piccoli nelle scuole e in televisione nel migliore dei modi. Guai se fosse arrivato loro un messaggio sbagliato; il bene che nonostante tutto soccombe e il male ammantato di fascino seppur sinistro. Ecco allora la favola di due bambini amici per la pelle, Giovanni e Paolo, che negli Anni Cinquanta, si preparano a festeggiare Santa Rosalia. Purtroppo l’aria di festa è funestata dalla presenza del Mago Malvagio che trasforma in pupi inanimati le persone che a lui si rivolgono per chiedergli aiuto. I due ragazzini ingaggiano una battaglia senza quartiere per liberare le persone possedute dal male e ce la faranno con l’aiuto degli altri bambini e dei loro genitori. Il Mago Malvagio soccomberà ma la sua ombra no, pronta a reincarnarsi in un altro cattivo>>. (ore 14:00)