Giakarta – Le campagne contro il fumo dell’Organizzazione mondiale della sanità non arrivano in Indonesia. E se arrivano rimangono inascoltate, se è vero che nell’isola di Sumatra un padre ha avviato alla pratica della sigaretta suo figlio sin dall’età di 18 mesi. Le autorità indonesiane hanno aperto un’inchiesta sui genitori del bambino, che oggi ha 2 anni, il quale in un video su YouTube fumava una sigaretta. Il bambino, che è stato identificato, secondo le indagini sarebbe un tabagista incallito e ad insegnargli a fumare è stato suo padre. Il piccolo avrebbe cominciato a fumare all’eta’ di 18 mesi ed è arrivato al record di 40 sigarette al giorno.
Ed a proposito di Oms l’organizzazione dell’Onu ha reso noto che le donne rappresentano il 29% del miliardo di fumatori al mondo e sono le principali vittime dei tumori legati al fumo. In Italia le fumatrici sono 5,2 milioni, gli uomini 5,9 milioni. Le donne che hanno detto addio alle “bionde” sono 2,6 milioni, gli uomini 3,9 milioni. Si fuma di piu’ nella fascia d’eta’ tra i 45 e i 64 anni. La prima sigaretta a 17 anni. La percentuale media dei fumatori e’ del 28,74% nel 2009.
L’Istat ha rilevato che in Italia nei casi di cancro al polmone i decessi tra le donne sono aumentati dell’1,5% a fronte di una diminuzione della mortalità tra gli uomini del 2%. Una speranza per le cure viene dalla genetica che sta individuando mutazioni del Dna legate al fumo, e da nuovi farmaci in grado di colpirle. (ore 17:00)

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