Bruxelles – Secondo un rapporto congiunto dell’Agenzia internazionale per l’energia e dell’Agenzia sull’energia dell’Ocse bisogna accelerare lo sviluppo dell’energia nucleare perché può dare un contributo determinante nel contenimento di emissioni di gas serra e, con uno sviluppo adeguato, potrà generare fino a un quarto dell’energia elettrica globale nel 2050.  Per raggiungere l’obiettivo è richiesto un impegno rilevante affinché le attuali capacità di generazione dal nucleare siano triplicate nei prossimi 40 anni. Tuttavia a differenza di altre fonti, che per espandersi richiederebbero passi in avanti a livello tecnologico, il nucleare vanta un punto di forza: “non saranno necessarie balzi in avanti tecnici per centrare i livelli di espansione auspicati”, rileva il rapporto che sottolinea come il nucleare sia una tecnologia già “matura” e sperimentata e tra i suoi aspetti chiave ha quello di essere a zero emissioni di CO2.
Nobuo Tanaka, direttore dell’Aie ha dichiarato che <<l’energia nucleare è una delle tecnologie chiave a basse emissioni che, assieme all’efficienza energetica, le rinnovabili e i sistemi di cattura e stoccaggio del CO2, possono contribuire alla decarbonizzazione della produzione di eletricità da qui al 2050>>.
Una delle maggiori sfide nel settore nucleare sarà il finanziamento della costruzione di nuove centrali che in certi casi può richiedere il contributo pubblico. Per parte sua a lungo termine l’energia nucleare dovra impegnarsi sullo sviluppo di nuovi sistemi, come i reattori di nuova generazione, per mantenere la competitività rispetto ad altre fonti energetiche. (ore 19:15)

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