Terni – Precipitato nella tarda mattinata di ieri dopo un lancio con il paracadute a Terni, Pietro Taricone, 35 anni, è morto durante la notte all’ospedale della città umbra dove i medici avevano cercato di salvargli la vita con una lunghissima operazione durata oltre nove ore. Troppo gravi le lesioni riportate alla testa, all’addome e agli arti inferiori, accompagnate da emorragie interne definite “importanti” dai medici.
L’intervento, cominciato ieri pomeriggio verso le 15, si era protratto ben oltre la mezzanotte. Poi Taricone è stato condotto nel reparto di rianimazione, dove però è morto verso le 2:30 a causa di improvvise complicazioni. La star della prima edizione del Grande Fratello era pratico del lancio col paracadute, ma qualcosa è andato storto. Cosa sia successo esattamente lo dovrà stabilire l’indagine della polizia. Dalle testimonianze già raccolte è emerso che il paracadute di Taricone si é aperto regolarmente dopo un lancio da 1.500-2.000 metri di altezza. Forse un colpo di vento o una manovra errata nelle ultime fasi del volo lo hanno fatto finire a terra ad una velocità di 80 km/h, ben superiore a quella prevista.
Proprio l’errore nelle operazioni di frenata è quella maggiormente presa in considerazione. Taricone, paracadutista con alle spalle centinaia di lanci, potrebbe averla ritardata eccessivamente, finendo a terra con violenza praticamente davanti agli occhi della compagna, l’attrice Kasia Smuntiak, che si era lanciata dopo di lui.
Ieri Taricone aveva raggiunto Terni per partecipare a un corso sulla sicurezza in volo di livello intermedio. Due ore di teoria, poi un primo salto senza problemi. Quindi di nuovo in quota con un aereo Cesna caravan turbo elica insieme ad altri sette compagni tra i quali la moglie, che a sua volta, nei mesi scorsi, aveva avuto un incidente proprio con il paracadute, uscendone però indenne. Taricone è saltato per primo e a circa 1.200 metri si é regolarmente aperto il paracadute ad ala. A un centinaio di metri da terra l’attore doveva cominciare le operazioni per rallentare la velocità in vista dall’atterraggio che invece sono state messe in atto solo a 20 metri dal suolo. Taricone è finito a terra con violenza.
Personaggio simbolo del primo Grande Fratello italiano, datato 2000, Taricone ha poi mosso piccoli passi nel mondo del cinema e della televisione, partecipando a diverse fiction. Il suo modo di fare, la sua verve nella casa del GF gli sono valsi il soprannome O’guerriero, ma “taricone” stesso è diventato in pochissimo tempo sinonimo di “marcantonio”. (ore 12.30)