New York – L’ha scampata bella la senatrice di New York Hillary Clinton che si è aggiudicata le primarie democratiche della Pennsylvania con uno scarto di 10 punti percentuali (55 a 45), quel tanto che basta, insomma, a tenerla in gara fino alla fine e a farle festeggiare l’evento intonando
con i suoi sostenitori che gridavano “Yes, She Can” al quartier generale di Filadelfia.
La sua vittoria sul rivale Barack Obama, comunque, potrebbe non esser sufficiente a spostare nel suo campo il vasto numero di superdelegati ancora incerti e cruciali per ottenere la nomination. Intanto però la campagna della senatrice ha preso il largo anche sul fronte della raccolta dei fondi, un tasto dolente per la senatrice arrivata al voto di ieri con dieci milioni di dollari di debiti: nei primi venti minuti dopo la vittoria Hillary ha raccolto centomila dollari.
In attesa delle prossime consultazioni, il 6 maggio in Indiana e North Carolina, la senatrice di New York incassa intanto nuovi fondi per la sua campagna: 2,5 milioni di dollari di denaro fresco nelle ore immediatamente successive all’ annuncio della vittoria in Pennsylvania. (ore 11:00)