Ce lo ricordiamo tutti. Sicuramente se lo ricorda il mondo calcistico. Byron Moreno, che al momento collabora come commentatore sportivo in un’emittente radiofonica e in un canale televisivo ecuadoregne, è noto ai più per aver contribuito all’eliminazione dell’Italia dai mondiali di Giappone e Corea del 2002. Durante la partita Italia – Corea del Sud, l’ormai ex direttore di gara, nei tempi supplementari aveva prima espulso Francesco Totti, poi annullato una rete a Damiano Tommasi. Dopo alcuni mesi, in seguito alle numerose accuse di corruzione che gli sono piovute addosso, supportate anche da arbitraggi irregolari, fu sospeso dalla lista Fifa degli arbitri internazionali.
Ieri è stato arrestato all’aeroporto JFK di New York, mentre cercava di entrare negli Stati Uniti con 6 chili di eroina. A diramare la notizia è stata la Dea, la più importante agenzia antidroga statunitense. La droga era nascosta negli indumenti intimi, ma l’escamotage non è servito. Ora rischia fino a 10 anni di carcere.
<<Sei chili di droga? Secondo me – scherza Gigi Buffon ce li aveva già nel 2002, ma non nelle mutande… in corpo! Ma, battute a parte, quando gente di sport resta coinvolta in vicende di stupefacenti, significa che sta raschiando il fondo del barile. E vuol dire anche che si è perso il vero senso dello sport, che sarebbe anche quello di salvare tanti ragazzi dalla strada e da altri giri pericolosi, come appunto, quelli della droga>>.
<<L’arbitro Moreno? Ce lo ricordiamo bene… – commenta il presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete -. È chiaro che non si possono mettere in connessione le due situazioni, ma arriva la conferma a posteriori che la qualità di Moreno come soggetto garante non gli si attagliava in modo particolare. Sarebbe una forzatura collegare a distanza di otto anni l’uno dall’altro i due episodi. Ma mi pare che l’arresto per possesso di droga avvenuto ieri all’aeroporto di New York sia la certificazione, per usare un termine caro all’equitazione, che il percorso dell’arbitro Moreno non sia certo un percorso netto>>.