Bologna – Altri scontri tra studenti e forze dell’ordine. Dopo aver invaso l’A14 martedì, dopo gli scontri con la polizia in stazione, dopo l’irruzione in Comune ieri, oggi è toccato al Motor Show di Bologna. In serata circa 200 tra universitari e liceali sono venuti in contatto con le forze dell’ordine in via Aldo Moro, a pochi metri dall’ingresso principale del Motor Show. La kermesse motoristica, in questa prima giornata aperta solo alla stampa, era l’obiettivo principale del corteo improvvisato nel primo pomeriggio e che era partito dalla zona universitaria. Le forze dell’ordine, allertate per tempo, hanno cominciato a presidiare l’ingresso della Fiera già dalle 16.00.
Due i feriti: una studentessa del Dams 22 anni (dente rotto) e un poliziotto (polso slogato). Il corteo voleva entrare per fare volantinaggio sui temi della riforma universitaria e della mercificazione del corpo femminile. A bloccare l’ingresso, tra lanci di uova e bottiglie, alcune decine di agenti in tenuta antisommossa, che hanno alzato i manganelli di fronte al tentativo di sfondare il cordone da parte del corteo. La ragazza ferita è stata trasportata all’ospedale Maggiore di Bologna. I contestatori, invece, hanno proseguito dirigendosi, fumogeni alla mano, prima verso la stazione di San Vitale e poi verso Porta San Donato. Bloccata per almeno mezz’ora la linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore e creati disagi al traffico automobilistico.
I cartelli dei manifestanti recitavano: “Motor Sciò, una supercazzola come fosse Antani per me”, “L’unico motore che ci piace è quello umano”. Uno riprende lo slogan della manifestazione motoristica: “There is nothing more real than crisi show. L’unico motore che conta sono le nostre lotte”. Un volantino spiega le ragioni della protesta: <<A tutti e tutte, come ogni anno il Motor Show propone un modello di mercificazione del corpo femminile. A maggior ragione in questo stato di crisi condanniamo questo teatrino. Boicotta il Motor Show>>. L’apertura al pubblico avverrà sabato 4 dicembre. (ore 20:00)